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Thomas ”Battere Biella per raggiungere i play off”


Thomas ”Battere Biella per raggiungere i play off”
16/03/2011, 18:03

L’All Star di Avellino presenta il match contro i piemontesi. Si rituffa nel campionato l’Air Avellino di coach Vitucci che domenica ospiterà l’Angelico Biella. La settimana di pausa è servita a Green e compagni per recuperare energie fisiche e mentali e per curare tutta una serie di acciacchi e infortuni. L’unico che non si è fermato è stato Omar Thomas, che ha rappresentato la Scandone e i colori biancoverdi all’All Star Game, avendo ricevuto la convocazione nella squadra degli stranieri: “ Sicuramente una bella esperienza. Mi sono divertito molto, c’era una bella atmosfera e Dan Peterson è un gran coach. Peccato che conoscevo solo 2, 3 compagni di squadra e abbiamo avuto un po di problemi a giocare insieme.” “Domenica si ritorna a fare sul serio. Quella contro Biella è una partita subito fondamentale e bisogna subito tornare alla vittoria” “Sicuramente. Sarà importante vincere per avvicinarsi ai play off. Non possiamo permetterci un’altra sconfitta interna e soprattutto non possiamo farci battere da una squadra che è sotto di noi in classifica.” “Biella al momento è terzultima e ad Avellino le ultime in classifica già hanno vinto. Come si deve evitare un ulteriore passo falso?”. “Sicuramente potrebbe essere un problema perdere un’altra partita come quelle perse contro Teramo e Brindisi. Loro hanno più necessità di vincere rispetto a noi, ma noi siamo arrabbiati e affamati e vogliamo portare a casa i due punti.”. “Di partita in partita, sei diventato l’idolo dei tifosi e il leader della squadra grazie al tuo modo di giocare e stare in campo.”. “Il rapporto con i tifosi è splendido. Penso di essere il loro beniamino perché vedono l’energia che metto ogni volta in campo, sia negli allenamenti che nelle partite. Per quanto riguarda la squadra, non penso di essere il leader, o l’unico leader. Devo continuare a lavorare duro ogni giorno e i risultati arriveranno.”. “Dopo l’infortunio di Troutman, il tuo rendimento è cresciuto, tanto da farti diventare il secondo marcatore della Lega.”. “Francamente non me lo aspettavo neanche io. Dopo l’infortunio di Chevon, giocoforza, mi sono dovuto avvicinare a canestro per giocare da numero 4. Contro avversari più alti e pesanti ho diversi modi di attaccare il canestro.”

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di Redazione
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