Sport / Calcio

Commenta Stampa

Uno parla di provocazione, l'altro accusa di razzismo

Totti-Balotelli, la polemica continua


Totti-Balotelli, la polemica continua
07/05/2010, 12:05

ROMA - Il caso Totti-Balotelli non è finito. Il capitano giallorosso si è scusato per il calcio rifilato mercoledì sera all’interista ma, oltre a sottolineare la sua momentanea solitudine, evidenzia come sia stato provocato.
Il capitano della Roma torna a parlare dell'accaduto in un articolo firmato da lui stesso, pubblicato dal Corriere dello Sport-Stadio. La cosa particolare è che nel pzzo non lo nomina mai, lo chiama sempre "lui".

"Durante la gara lui - scrive il capitano giallorosso - ha avuto nei riguardi dei miei compagni un atteggiamento provocatorio e questo è avvenuto anche in passato contro di noi. Certo, ho sbagliato nel commettere quel fallo, ma io sono sempre stato il primo a riconoscere i miei errori e a giustificare chi contro di me ha compiuto falli di gioco che mi hanno procurato anche infortuni gravi, ma privi di malafede, vedi Vanigli, che ho subito scagionato. Chi mi conosce sa perfettamente che una mia reazione viene sempre generata da una provocazione, sentire che un calciatore alle prime armi, ma con grandi doti, offenda ripetutamente i miei tifosi, la mia città, il mio senso di appartenenza a Roma, oltre a me personalmente, dicendomi che sono finito, è insopportabile. Non si può tollerare che lui abbia sempre la possibilità di provocare tutti, compresi i suoi tifosi e quelli avversari e nessuno prenda in considerazione preventivamente i suoi atteggiamenti".

Dall’altra parte c’è Balotelli che accusa Totti di avergli detto "negro di m..."

Commenta Stampa
di Francesca Fortunato
Riproduzione riservata ©