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Toyota racing svela i propri piani per il 2012


Toyota racing svela i propri piani per il 2012
31/01/2012, 16:01

Toyota Racing ha annunciato alcuni importanti dettagli relativi alla sua prossima partecipazione alla FIA World Endurance Championship, tra cui l’intenzione di gareggiare con due veicoli in alcune corse specifiche.

Il nuovo team, la cui centrale operativa ha sede presso la Toyota Motorsport GmbH (TMG) di Colonia, in Germania, farà il suo esordio in pista il prossimo 5 maggio nella Sei Ore di Spa-Francorchamps, il secondo appuntamento della FIA World Endurance Championship.

Toyota Racing ha intenzione di iscrivere due modelli della TS030 HYBRID nella prossima 24 Ore di Le Mans (16-17 giugno). L’eventuale partecipazione del veicolo ad altri appuntamenti deve ancora essere confermata.

Il gruppo di piloti, composto da Alex Wurz, Nicolas Lapierre e Kazuki Nakajima è già stato confermato per una delle due auto, mentre è ancora in corso la decisione per definire il gruppo di piloti destinato alla seconda unità. A questo proposito, il pilota italiano Andrea Caldarelli di Pescara si è unito a Toyota Racing Team in qualità di Junior Driver.

La TS030 HYBRID raccoglie l’eredità delle leggendarie TS010 e TS020 di Toyota, le quali hanno ottenuto negli anni ’90 il podio di Le Mans con il nome TS, e cioè l’acronimo di Toyota Sport.

Toyota è il primo costruttore ad aver confermato la propria partecipazione alla FIA World Endurance Championship utilizzando un sistema full hybrid, enfatizzando così l’approccio all’avanguardia nei confronti di questa tecnologia, confermato anche dagli oltre 3,5 milioni di unità full hybrid vendute da TOYOTA nel mondo.

La trasmissione THS-R (Toyota Hybrid System - Racing) è studiata per garantire il massimo delle prestazioni e dispone di un nuovo motore benzina 3.4 V8 ad aspirazione naturale e di un sistema full hybrid con condensatore sviluppato dalla Nisshinbo, uno dei partner ufficiali del team.

Il team utilizzerà i primi test sulla TS030 HYBRID per valutare le potenzialità, in base alle regole attuali, di un sistema a motore anteriore prodotto dalla Aisin AW e di uno a motore posteriore sviluppato dalla DENSO, altro partner ufficiale del team. Tali regolamenti consentono ai sistemi ibridi il recupero di un massimo di 500 kJ tra le varie zone di frenata, limitandone l’utilizzo a sole due ruote.

Proprio come nei veicoli full hybrid di Toyota convenzionali, l’energia viene generata durante la frenata, consentendo alla TS030 HYBRID di funzionare in modalità elettrica, restituendo consumi ed emissioni pari a zero.

Un nuovo telaio LMP1 in fibra di carbonio è stato sviluppato e prodotto da TMG, che per la prima volta ha portato avanti in maniera completa tutte le fasi di realizzazione in vista del lancio sul circuito Paul Ricard che si è svolto tra l’11 e il 13 Gennaio.

Nel corso di un’esclusiva sessione di test sul circuito francese, che prevedeva inoltre giri di pista notturni, la TS030 HYBRID ha coperto diverse centinaia di chilometri, dimostrando uno straordinario livello di affidabilità nonostante le primissime fasi del programma di valutazione.

Alex Wurz e Nicolas Lapierre hanno sperimentato entrambi la TS030 HYBRID sul circuito Paul Ricard assieme al 30enne giapponese Hiroaki Ishiura, uno dei candidati ad unirsi al gruppo nelle gare in cui TOYOTA Racing parteciperà con due mezzi.

Questi i partner ufficiali di Toyota Racing: ZENT, Aisin, Nippon Steel, Takata, Toyoda Gosei e Michelin.

Yoshiaki Kinoshita, Team President, ha dichiarato: “Sarebbe chiaramente un grande traguardo riuscire a vincere a Le Mans, è il sogno di qualsiasi partecipante. Ma siamo anche realistici e conosciamo bene l’esigenza di dover crescere e imparare ancora molto per poter competere con rivali di enorme livello. Quest’anno il nostro obiettivo è quello di dimostrare il livello di prestazioni della nostra auto e in particolare della trasmissione THS-R. Il full hybrid è per Toyota una tecnologia chiave, e diventa quindi importantissimo dimostrarne le potenzialità anche su circuito, far capire a tutti come esso possa comportare vantaggi sia in termini di velocità che di efficienza. Tutti coloro che sono stati coinvolti nello sviluppo, nel design e nella preparazione del veicolo, sia il team TMG che quello della Motor Sport Division in Giappone, hanno lavorato duro per ottenere questi livelli e il fatto di trovarci ancora una volta su pista è per noi motivo di grande emozione ed orgoglio.”

Pascal Vasselon, Technical Director: “i due protagonisti principali della nostra TS030 HYBRID sono l’aerodinamica e il sistema full hybrid. La trasmissione full hybrid ci consente di recuperare l’energia in frenata e di utilizzarla per migliorare l’accelerazione in uscita dalle curve e garantire quindi un beneficio in termini di tempi. Per qualsiasi livello di prestazione, una trasmissione full hybrid garantisce meno consumi, diventando quindi una tecnologia estremamente importante che siamo orgogliosi di sperimentare su pista. Un altro punto chiave del nostro processo di sviluppo è rappresentato dall’efficienza aerodinamica. Il team di TMG ha lavorato duro per ottenere livelli aerodinamici importanti utilizzando i nostri procedimenti all’avanguardia basati sui test in galleria del vento e simulazioni CFD. Stando ai feedback positivi ottenuti durante le prove, il lavoro svolto ci consente un grande ottimismo in vista delle prossime settimane.”

Hisatake Murata, Hybrid Project Leader: “Toyota lavora da diversi anni sui sistemi ibridi da corsa, e nel corso di questo periodo abbiamo fatto passi da gigante. Oggi siamo pronti a portare la nostra tecnologia sul circuito da corsa per eccellenza: la 24 Ore di Le Mans. L’integrazione di una trasmissione full hybrid rappresenta indubbiamente una sfida diversa rispetto alle trasmissioni ‘standard’, ma il duro lavoro portato avanti con partner quali DENSO, Aisin AW e Nisshinbo per sviluppare la tecnologia THS-R ci ha consentito di realizzare la TS030 HYBRID. Questa tecnologia sarà utilizzata per recuperare fino a 500 kJ durante le fasi di frenata, un’energia riutilizzabile sia dal motore anteriore che da quello posteriore per garantire un vantaggio nelle prestazioni. La tecnologia full hybrid di Toyota ha già vinto in passato una 24 Ore, quella di Tokachi nel 2007, ed oggi abbiamo deciso di portare l’ultimo sviluppo della THS-R anche nel panorama motorsport mondiale: siamo consapevoli di quanto questa sfida sia impegnativa, ma anche fortemente motivati e preparati.”

Alex Wurz: “È stato divertente guidare la TS030 HYBRID per la prima volta. Solo allontanarsi dal box in modalità elettrica è una sensazione davvero futuristica, ma quanto lasci andare la frizione e senti partire il motore a combustione è come se una vecchio amico si riaffacciasse nella tua vita! Con gli pneumatici slick ho avvertito un ottimo livello di grip, credo quindi che le premesse ci siano tutte per ottenere un’auto estremamente veloce. Posso dire di essere molto felice, ma la mia indole di persona metodica e razionale sa che c’è ancora molto lavoro da fare. È bello lavorare al fianco di tutti questi meccanici ed ingegneri, il team Toyota Racing è internazionale e la cosa aiuta molto, mi sento bene, sono tutti molto professionali e questo è molto importante.”

Nicolas Lapierre: “Già dai primi giorni sono rimasto positivamente impressionato: il telaio è molto avanzato e il sistema full hybrid funziona ottimamente. La TS 030 HYBRID reagisce molto bene allo sterzo, in maniera veloce ed efficace, e l’ottimo livello di aderenza dimostrato dal veicolo è una manna per qualsiasi pilota. È totalmente diverso da ciò che ho provato in carriera perché a cambiare è la filosofia di base. La preparazione è stata promettente, e abbiamo potuto vedere il potenziale del veicolo da vari punti di vista. Certo abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma credo che le premesse siano ottime, e il fatto di essere partiti da zero rende la sfida ancora più avvincente.”

Kazuki Nakajima: “Non vedo l’ora di salire sulla TS030 HYBRID. Ho parlato a lungo con Alex e Nicolas durante la preparazione e l’auto possiede chiaramente un grande potenziale. Ho passato molto tempo nel simulatore di guida TMG e ho potuto quindi conoscere il veicolo nel mondo virtuale, insieme al circuito di Le Mans: ora è giunto il momento di guidarla davvero! È una grande opportunità per me e aspetto con ansia il momento di scendere in pista con Toyota Racing nella FIA World Endurance Championship. Tornare sul circuito di Le Mans con una tecnologia ibrida è una grande sfida per Toyota, ma anche un’opportunità concreta per tutti i piloti e spero che la mia recente esperienza nel Super GT possa essermi d’aiuto. È una bellissima sensazione essere coinvolto in questo progetto e mi sento motivatissimo.”

TOYOTA Racing nella FIA World Endurance Championship:
Toyota ha partecipato per la prima volta alla FIA World Endurance Championship nel 1983, iniziando un lungo periodo di partecipazioni tra cui diverse edizioni della 24 Ore di Le Mans. I veicoli Toyota hanno partecipato a 13 edizioni della 24 Ore di Le Mans, con un totale di 36 veicoli a prendervi parte. Toyota è salita tre volte sul podio, tutti secondi posti. Compresi questi risultati, Toyota è finita nelle prime sei posizioni per un totale di nove volte. Nelle qualifiche, Toyota A ha raggiunto quattro volte la prima fila della griglia, inclusa una pole position. Nel 2012 Toyota far il suo ritorno nella FIA World Endurance Championship con la partecipazione in alcune gare con la LMP1 TS030 HYBRID. Il telaio è stato studiato e realizzato da Toyota Motorsport GmbH (TMG). TMG è stato anche il teatro delle attività dei team Toyota per la 24 Ore di Le Mans sulla TS020 (GT-One) di Toyota (1998-1999) e per la Formula 1 (2002-2009). Dal Novembre 2009 TMG è diventato specialista nella fornitura di servizi meccanici, di design di sviluppo e produzione per settori ad alte prestazioni e per la famiglia Toyota.

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di Redazione
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