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L'ANALISI DEL CDS

Tracollo della difesa: 7 settimane, 17 gol presi


Tracollo della difesa: 7 settimane, 17 gol presi
13/04/2012, 10:04

Ma questa sì che è un'onda anomala: travolgente, of course. Quella piena di gol subiti è l'ennesimo dato sorprendente d'un mese da dimenticare o forse da ricordare, per andare a scovare i correttivi da utilizzare a presa rapida. Il Napoli di Mazzarri, come recitano le statistiche del biennio precedente, ha sempre chiuso con una difesa più che legittima la sua stagione. Un anno fa, terzo posto in classifica generale e retroguardia da applausi: trentanove reti subite, peggio solo del Milan campione d'Italia. Nel primo torneo dell'era Mazzarri, sesto posto, qualificazione in Europa League, appena quarantatré reti al passivo, con solo Inter, Milan, Roma, Sampdoria e il sorprendente Chievo più bravi.
Quando i conti non tornano, c'è sempre più di un motivo: il terzo Napoli di Mazzarri è praticamente il peggiore, perché ha già subito quarantuno gol (e mancano sei giornate alla fine), perché sta dietro non solo a chi comanda - Juventus e Milan - o la precede - Lazio e Udinese - ma persino a un bel po' di formazioni che seguono pure a distanza ravvicinata o ragguardevole - ed è il caso del Chievo e dell'Atalanta, del Parma e anche del Siena e del Bologna e persino della Fiorentina. Il tracollo s'è manifestato nel breve volgere delle ultime sette settimane: una rete a Parma, tre dal Cagliari al San Paolo, due a Udine e dal Catania e poi tre per tre con Juventus, Lazio ed Atalanta. Diciassette, una disgrazia per chiunque. Ps: e quattro anche a Stamford Bridge. Ultima giornata senza macchia: il 21 marzo, al San Paolo, con il Siena, in coppa Italia.
FONTE: ANTONIO GIORDANO PER IL “CORRIERE DELLO SPORT”
PdM
 

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di Redazione
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