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LA VIGILIA DI MAZZARRI

"Trappola Inter più insidiosa del Chelsea"


'Trappola Inter più insidiosa del Chelsea'
25/02/2012, 14:02

 "La partita con l'Inter nasconde piu' insidie di quella col Chelsea. Affrontiamo una squadra ferita che non riesce a fare risultato solo perche' non le gira niente bene. Puo' essere la classica partita-trappola". Walter Mazzarri mette in guardia il suo Napoli alla vigilia della sfida del San Paolo contro i nerazzurri. Le due squadre da un punto di vista psicologico sono agli opposti: il Napoli e' reduce dall'impresa col Chelsea, l'Inter e' stata sconfitta dal Marsiglia ed e' in piena crisi. "Domani e' una partita terribile -sottolinea Mazzarri-, basta guardare ai giocatori scesi in campo a Marsiglia, all'alto livello, alla qualita' e alla rabbia di una squadra ferita che non riesce a fare risultato. E non vorrei iniziasse proprio domani, come successo a noi con il Chievo. Dovremo stare molto piu' attenti che col Chelsea. Nel calcio per fare andare il vento sempre nella stessa direzione bisogna essere concentrati e cercare di portare gli episodi dalla propria parte, senza mollare mai niente". "Scordiamoci la partita col Chelsea. Se ragioniamo cosi' allora ci saranno buone possibilita' che il vento continui a tirare nella nostra direzione", e' la parola d'ordine di Mazzarri, secondo il quale quella di domani sara' una sfida importante ma non decisiva nella lotta per il terzo posto: "E' troppo presto, con i tre punti in palio abbiamo visto cosa puo' succedere. Non e' decisivo niente, ma e' chiaro che e' una partita importante. Mi interessa soprattutto verificare la tenuta della squadra a livello di concentrazione, vedere se ci sara' continuita' a distanza di quattro giorni dal Chelsea".  Le voci su un suo possibile futuro nell'Inter non spostano l'attenzione di Mazzarri: "Non mi interessa, ora come sempre penso solo a domani. Spero di fare una grande partita contro l'Inter, poi ho un contratto fino al 2013 col Napoli e questi discorsi non mi interessano". Il tecnico chiede alla squadra di "metabolizzare la bella vittoria contro una grande del calcio europeo perche' domani sara' una battaglia ancora piu' dura". "Mi interessa la prestazione -spiega- poi e' chiaro che mi piace vincere ma voglio soprattutto vedere un grande Napoli che sapra' soffrire quando serve e anche colpire quando deve". Il terzo posto alla fine del campionato garantirebbe l'accesso ai preliminari di Champions: "Ma io non penso mai a un obiettivo perche' puo' succedere qualsiasi cosa, anche la piu' inaspettata. Cerco sempre il massimo e questo si ottiene partita dopo partita. Per questo dobbiamo interpretare la sfida con l'Inter come al solito, come una grande finale". E a chi domanda se pensare al massimo significa anche sognare una finale di Champions, Mazzarri risponde: "Il massimo puo' dire tutto". A maggior ragione ora che anche Lavezzi si e' sbloccato: "Lui tatticamente e' maturato da tanto, mi aspettavo che riuscisse anche ad essere concreto anche quando si presentano le occasioni da gol. La speranza e' che ora sia iniziato questo processo. Ora calcia con piu' tranquillita' e si presenta con piu' frequenza davanti alla porta, questo porta beneficio alla nostra squadra".

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di Roberto Russo
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