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La decisione del prefetto

Troppo Napoli per il Livorno. Roma-Napoli il 18 alle 20:45


Troppo Napoli per il Livorno. Roma-Napoli il 18 alle 20:45
07/10/2013, 11:36

Vittoria autorevole del Napoli contro un Livorno che gioca con dignità ma che è costretto a sottomettersi a giocatori di un altro livello: quelli in maglia azzurra. C’è troppo Pandev per i toscani, c’è troppo Mertens per Rinaudo e, per una volta, c’è troppo Britos e troppo Fernandez per le incursioni di Duncan e Emeghara. Insomma c’è troppo Napoli. Un sonoro 4-0 che è più importante e più prezioso di quello che poteva apparire alla vigilia: era fondamentale non perdere concentrazione e fiducia dopo al sconfitta di Londra contro l’Arsenal. Un’ulteriore batosta o una prestazione non ottimale avrebbe fatto scendere a livelli abissali la sicurezza di sé nei giocatori a disposizione di Benitez in un momento chiave della stagione: prima del big match con la Roma capolista e quello di Champions contro il Marsiglia. Vittoria perfetta in un momento perfetto. Il turnover ha finalmente dato i suoi frutti dimostrando che a giocarsi un posto da titolare ci sono 20 giocatori, tutti dello stesso livello. Lo ha dimostrato su tutti Goran Pandev nel ruolo che a Londra lo aveva visto quasi spettatore non pagante, quello di vice Higuain, prima punta centrale. Con il Livorno non aveva la pressione dei due mastini che erano Mertesacker e Koscielny e ha potuto fare quello che voleva lì davanti segnando e fornendo assist chirurgici. La dimostrazione che nel Napoli non c’è solo un terminale offensivo ma un collettivo che gioca con più soluzioni offensive è senz’altro Dries mertens che piano piano si sta conquistando il cuore dei tifosi azzurri con i suoi slalom e soprattutto i suoi assist: con i due forniti ieri a Pandev e Inler il belga è arrivato a quota 100 passaggi decisivi in carriera. Niente male per il folletto che in patria paragonano a Leo Messi. La sorpresa maggiore, ovviamente in positivo, è arrivata invece dalla coppia dei centrali difensivi, Britos e Fernandez, finalmente decisivi nel reparto arretrato per arrestare tutte le incursioni di Paulinho e soci, finalmente sicuri di sé negli anticipi e negli interventi, finalmente da Napoli. La loro conferma però può aprire un caso: che fine ha fatto Cannavaro? Il capitano sembra ancora non essersi adattato alla difesa a 4 di Benitez, che sia una bocciatura definitiva per lui? A questo punto viene da chiedersi se a gennaio verrà ceduto dato che nemmeno contro il Livorno è stato schierato in campo. A rassicurare il numero 28 azzurro ci ha pensato però il presidente De Laurentiis: “Nel corso del campionato ci sarà spazio per tutti. Anche quelli che giocano meno sono utili alla causa”. Ma il malumore è palpabile. ora c’è la sosta nazionali. mai momento fu più adeguato per far sbollire un po’ gli animi e preparare con maggiore attenzione il prossimo ciclo infuocato di partite. Intanto è ufficiale:Il prefetto di Roma, Pecorari, ha comunicato che Roma-Napoli si giocherà all’Olimpico alle 20:45. La soluzione più ovvia era anche quella giusta.

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di Luca G. Zanini
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