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Tuttosport.com: "Juve, che impresa a Napoli"


Tuttosport.com: 'Juve, che impresa a Napoli'
30/11/2011, 12:11

Che spettacolo al San Paolo! La sfida scudetto finisce 3-3. Stavolta non piove (nemmeno la sera del rinvio...) e si gioca. La Juve dimostra di essere una squadra vera, di saper soffrire e lottare fino alla fine. Una Juve dai due volti per la verità: decisamente sottotono e in balia del Napoli nel primo tempo, a parte i primi cinque minuti. Rigenerata, forse da un´efficace strigliata di Conte, nella ripresa. Ne esce fuori un match bellissimo, una battaglia vera, senza esclusione di colpi. Ancora una volta è Pepe l´uomo del match, anche se questo pareggio è di tutti. Vucinic, per esempio, non ha segnato, ma nel secondo tempo è stato sicuramente tra i migliori in campo mettendo spesso in difficoltà la retroguardia partenopea. Rimontare due gol al San Paolo non è un´impresa da poco e la Juve ci è riuscita. Un segnale importante per le inseguitrici in campionato.
PRIMO TEMPO - La Juve parte in quarta e nei primi minuti è padrona del campo. Il Napoli però è pericolosissimo con le ripartenze e il tridente offensivo dimostra subito di essere in serata. A partire da LAvezzi che al 15´ si procura un rigore. Il Pocho brucia sul tempo Pirlo che lo stende: Tagliavento non ha dubbi. Hamsik non sbaglia e corre a festeggiare scendendo nel tunnel degli spogliatoi, ma l´arbitro fa ripetere perché c´erano troppi giocatori in area al momento del tiro. Lo slovacco si ripresenta sul dischetto, ma questa volta calcia sopra la traversa. L´episodio comunque rappresenta la svolta del match, che si accende. Le due squadre si affrontano a viso aperto senza risparmiare qualche entrata dura. Tagliavento lascia giocare molto e presto affiora anche un po´ di nervosismo, che non favorisce la Juve. Dopo sette minuti dal rigore fallito il centrocampista slovacco si fa perdonare insaccando di testa su punizione di Lavezzi. La Juve accusa il colpo, il Napoli invece non rallenta, anzi. Al 40´ arriva il momento di gloria anche per Pandev, che sfrutta un´indecisione della retroguardia della Juve e batte Buffon con un preciso diagonale. È il primo gol per il macedone in campionato che chiede scusa ai tifosi per il rendimento sotto le aspettative.
SECONDO TEMPO - Nella ripesa entra in campo un´altra Juve. I bianconeri partono subito all´assalto della porta difesa da De Sanctis e infatti trovano il gol con Matri dopo soli tre minuti al termine di una grande azione. Poco dopo Vucinic brucia Aronica in velocità ma poi spara addosso a De Sanctis. Si capisce però che i bianconeri non ci stanno e il Napoli comincia ad avere paura. Nel momento di massimo sforzo, arriva la beffa. Ancora Pandev, che aveva chiesto il cambio e stava per uscire, batte Buffon sfruttando un´indecisione di Bonucci. È il sesto gol dell´ex attaccante dell´Inter alla Juve. Sembra finita, ma la Juve trova subito il gol del 3-2 con Estigarribia lasciato incredibilmente solo in area che supera De Sanctis in uscita con un colpo di punta, da calcetto. È il primo gol in bianconero per il paraguaiano. Neanche un minuto dopo Vucinic sfiora il pareggio con una botta da fuori, respinta da De Sanctis. La Juve però non molla nemmeno per un secondo e alla fine trova il pareggio, con Pepe che parte a velocità supersonica, vince un rimpallo con un po´ di fortuna e infila in fondo al sacco con la precisione di un golfista ormai affermato. È la prima volta nella sua carriera che realizza tre gol in tre partite. Quello con la Lazio è valso tew punti, ma questo è altrettanto prezioso: da un punto alla Juve, ma ne toglie due al Napoli, che così resta a -9. Nei minuti finali Conte getta nella mischia Quagliarella, che entra in campo tra i fischi assordanti del San Paolo. Il tecnico della Juve non si accontenta e vuole vincere la partita. Per questo al 90´ mette dentro anche Del Piero. Il capitano festeggiare la presenza numero 700 con la maglia della Juve, ma ha troppo poco tempo a disposizione per celebrare la ricorrenza a modo suo, con la linguaggia. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta, in una notte per cuori forti. Conte può comunque sorridere, perché la sua Juve resta imbattuta al campionato.
Fonte: Tuttosport.com

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di Redazione
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