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LA TATTICA

Udinese-Napoli, la partita alla lavagna


Udinese-Napoli, la partita alla lavagna
27/11/2010, 13:11

Schema tattico quasi speculare quello di Udinese e Napoli. I bianconeri, in netta ripresa dopo uno stentato avvio di campionato, si affidano al 3-4-3, con il tridente Sanchez, Floro Flores, Di Natale pronto a far male alla difesa azzurra. I due napoletani e il cileno sono il vero punto di forza di una squadra che però ha segnato solo 13 gol, 9 in meno rispetto ai 22 degli azzurri.
In fase di non possesso palla
il Napoli dovrà fare molta attenzione ai due esterni offensivi Di Natale e Sanchez, giocatori rapidissimi e molto abili nel saltare l'uomo. Fondamentale sarà il lavoro di copertura sulle due fasce, Dossena e Lavezzi a sinistra e soprattutto Maggio e Hamsik a destra, corsia dove agirà Sanchez giocatore, come già detto, dotato di un altissimo tasso tecnico e di una velocità degna del miglior Pocho. Straordinari in mezzo al campo anche per Gargano e Pazienza che dovranno farsi trovare sempre pronti a chiudere ogni buco e a vincere il duello con gli altri due giocatori di spicco dei bianconeri, Inler e Asamoah. I due centrocapisti friulani sono molto bravi nel recuperare palla e nel lanciare le ripartenze dei tre davanti.   
Giudolin però potrebbe sorprendere tutti decidendo di schierare Sanchez dietro le punte o addirittura di rinunciare ad un attaccante per inserire Pinzi in mezzo al campo. Nel caso di Sanchez trequartista, il cileno muovendosi tra le linee potrebbe creare una pericolosissima superiorità numerica tra il centrocampo e la difesa azzurra. Grande sforzo quindi sarà richiesto a Gargano e Pazienza. Proprio i due centrocampisti azzurri, così come quelli bianconeri, puntato soprattutto a rubare palla a centrocampo e a far ripartire la squadra velocemente. In fase di spinta quindi, il Napoli, in campo con il solito 3-4-2-1, dovrà essere bravo a mettere sotto pressione soprattutto la difesa bianconera, vero punto debole della squadra di Guidolin. I tre centrali, Benatia, Zapata( o Coda) e l'ex Domizzi, sono molto più lenti e tecnicamente inferiori di Hamsik, Cavani e Lavezzi che partono nettamente favoriti nei duelli uno contro uno. Inoltre, lo scarso lavoro di copertura di Sanchez, Di Natele e Floro Flores, al contrario del tridente azzurro, dovrebbe favorire molto il Napoli nelle ripartenze, soprattutto con i suoi due esterni Maggio e Dossena, che dovrebbe facilmente vincere il duello con i due sterni bianconeri Isla e Armero. Attenzione ad uno dei tanti ex dal dente avvelenato, German Denis, pronto a subentrare dalla panchina.

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di Marco Marino
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