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2-1 sul Lech Poznan allo scadere della partita

Uefa: Udinese soffre, rimonta e vince


Uefa: Udinese soffre, rimonta e vince
27/02/2009, 10:02

Una gara combattuta sul filo dell'orgoglio, permette all'Udinese di essere la nostra unica rappresentante che prosegue il suo cammino europeo.
In partenza, parte bene il Lech Poznan, che dopo due minuti si fa pericoloso con Stilic, il cui tiro viene bloccato da Pasquale. I friulani non riescono a prendere le misure ai polacchi, che al 12' vanno in vantaggio: Regifo riceve palla, controlla e di destro batte a rete, superando l'incolpevole Belardi. Meno incolpevole è apparsa la difesa, che ha concesso troppa libertà all'attaccante avversario. Al 16' Stilic prova a chiudere il match, ma Belardi fa buona guardia. A poco a poco l'Udinese cerca di prendere il controllo del gioco, mostrandosi più aggressiva, ma senza riuscire ad impensierire la difesa polacca, anche se riesce a metterli sulla difensiva. Tuttavia, non ci sono altre azioni importanti, e si va stancamente verso la fine del primo tempo, tra i fischi dei tifosi friulani.
Alla ripresa, l'Udinese lascia negli spogliatoi Quagliarella, alle prese con un fastidio muscolare; al suo posto Floro Flores. E' una squadra più tonica quella che gioca adesso, e al primo affondo vero, va in rete: azione di Pasquale sulla sinistra, serie di rimpalli e palla che finisce a Pepe che tira senza pensarci troppo. E' l'1-1, che significa qualificazione italiana. Il Lech prova a contrattaccare, con un tiro di Lewadowski che sfiora il palo; ma non riesce a fare altro. Anzi, è l'Udinese che mantiene il controllo, anche se tutto ciò che riesce ad esprimere è un tiro di testa di Floro Flores, che non trova la porta. Al 37' ottima occasione per Asamoah, che centra la traversa con un tiro da fuori. Al 43' ci prova ancora Lewadowski, ma è di nuovo fuori di un soffio. E appena iniziato il recupero l'Udinese mette il sigillo: azione in contropiede, con Asamoah che serve Di Natale a tu per tu col portiere polacco. E' il 2-1 che chiude la parita.
Adesso all'Udinese spetta lo Zenit San Pietroburgo, campione in carica, ma comunque abbordabile, per la squadra vista nel secondo tempo.

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di Antonio Rispoli
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