Sport / Vari

Commenta Stampa

ULTIMA CHANCE TRICOLORE PER LA PHARD


ULTIMA CHANCE TRICOLORE PER LA PHARD
03/05/2008, 10:05

Sotto di 2-0, la Phard Napoli è chiamata a compiere l¹impresa per continuare a coltivare il suo sogno tricolore. A distanza di appena 48 ore dalla seconda sconfitta consecutiva incassata per mano della Famila Schio, questa sera, ancora sul parquet veneto del PalaCampagnola, si riproporrà il terzo atto di questa finale scudetto (palla a due alle ore 20.30, diretta su RaiSportSat, canale 227) che, per la squadra azzurra, ha davvero il sapore di ultima chance. Quella da vincere a tutti i costi per riportare così il duello sul campo amico del PalaBarbuto dove strappare la quinta e decisiva gara. Domani, quindi, nessuna alternativa per Napoli:
partita da ³dentro o fuori², ma questa volta il ³fuori² significherebbe cedere alle rivali lo scudetto che per tutto l¹anno la Phard ha indossato con orgoglio. Un prezzo troppo alto da pagare che il solo pensarlo sarebbe come arrendersi prima ancora di giocarsi quest¹ultima possibilità, cosa che invece Napoli vuole assolutamente fare da squadra campione in carica quale è.
«Non molleremo mai - afferma infatti con decisione il presidente Panza - la Phard andrà fino in fondo per riportare la serie a Fuorigrotta, anzi invito sin d¹ora Schio martedì prossimo a Napoli». E sebbene sia consapevole di quanto la sfida di domani sia ardua, anche coach Molino confida soprattutto nella grinta delle proprie ragazze: «Da un punto di vista tecnico sarà una partita estremamente difficile considerando il vantaggio accumulato da Schio ed il fatto di dover giocare ancora sul loro campo, ma a livello caratteriale - precisa il tecnico azzurro -, se c¹è una squadra in Italia che ora può compiere l¹impresa, quella è la Phard Napoli».
Nonostante la sconfitta e le ottime percentuali confermate da Schio anche in
gara-2 (63% da due, il 47% da tre e 38 rimbalzi totali), rispetto alla prima sfida Napoli ha comunque mostrato più consistenza in attacco (e lo dimostrano i 24 punti Corn, miglior realizzatrice della sfida, ed i 20 di Ndiaye). «Abbiamo giocato meglio in fase offensiva - analizza il coach della Phard - costruendo buoni tiri e segnato con maggiori percentuali, anche se sarebbe stato bene averlo fatto sin da gara-1. In difesa, invece, serve sicuramente più intensità, cosa che comunque proveremo a fare domani, contando poi nell¹essere incisive sin dal primo minuto». La partenza ad handicap patita ieri sera dalla Phard ha infatti finito col pesare non poco nell¹arco di gara-2, costringendo da subito le azzurre a dover colmare un gap di 9-0 che, contro una rivale del calibrio di Schio, assume le pandenza di un¹irta salita. Ma la voglia di espugnare per la prima volta nella sua storia il ³bunker² veneto e soprattutto di difendere fino all¹ultima goccia di sudore lo scudetto cucito sulle proprie canotte, è ancora più che viva tra le giocatrici azzurre per spingerle, ancora una volta, ad una vittoria chiamata impresa.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati

31/03/2008, 12:03

LA PHARD STRACCIA MONTINGARDA