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Ultimatum del Comune al Napoli: “Paga o niente stadio” -video


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Ultimatum del Comune al Napoli: “Paga o niente stadio” -video
22/01/2019, 10:24

NAPOLI - “Se non paghi, non ti concediamo più lo stadio”: il Comune di Napoli lancia l’ultimatum al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.

E lo fa attraverso una nota, partita lo scorso 11 gennaio, a firma del dirigente del settore Sport, Gerarda Vaccaro.

In sintesi: il Comune chiede alla società calcistica 4 milioni di euro per le stagioni 2016/2017 e 2017/2018.

“Si invita codesta società - si legge nella nota - al pagamento della somma per la quale ci si costituisce in mora e si provvederà ad attivare tutte le procedure tese al suo recupero, anche in forma coatta”.

La conclusione, poi, rappresenta un vero e proprio preavviso di sfratto: "Non sfuggirà che il soddisfacimento di quanto richiesto rappresenta l'unica circostanza capace di poter garantire, per le prossime stagioni, la disponibilità del Comune a concedere l'uso dell'impianto".

Di fatto il Napoli non paga lo stadio dal 2015, anno in cui il consiglio comunale licenziò una nuova convenzione che De Laurentiis, però, non ha mai firmato.

Al debito fin qui accumulato, il patron del Napoli ha sempre risposto con le spese sostenute dal club negli ultimi 10 anni, che si aggirerebbero sui 2 milioni di euro. A partire dai tornelli. Lavori anticipati dal Napoli e che spettavano, in realtà, al Comune. Una complicata partita del dare e avere che era a un passo dall'accordo: una transazione pronta, a favore della società azzurra. Ma poi le parti non si sono mai incontrate.

Nell'elenco delle spese sostenute, il Napoli inserisce anche "i biglietti omaggio per le scuole". Ma la dirigente Vaccaro rispedisce al mittente quella pretesa, valutandola "di dubbia liceità".

E ancora: tra le spese il Napoli lamenta "il sovradimensionamento del numero di addetti alla sicurezza" pagati dalla società. La Vaccaro però è costretta a ricordare che il numero è dovuto anche alle dichiarazioni rese dal delegato del Napoli circa "il persistente stato di tensione esistente tra i tifosi partenopei e la presidenza del Calcio Napoli".

A De Laurentiis, in ogni caso, è stata inviata una bozza di convenzione per 5 anni dall'1 luglio 2018 fino al 30 giugno 2023. Canone di 850 mila euro l'anno, a fronte dei 651 mila versati nella convenzione scaduta e giudicata "svantaggiosa per il Comune" anche dalla Corte dei conti. Altri 50 mila euro fissi l'anno per la pubblicità, più il 10 per cento per "maggiori esposizioni pubblicitarie". Per il Napoli infine la possibilità di "svolgere attività commerciali con punti vendita in aree come Tribuna Posillipo e Distinti". Per il Comune invece la facoltà d'estate di organizzare "manifestazioni ed eventi", come i concerti, "anche sul terreno di gioco", a campionato finito. Cosa che ha fatto già infuriare in passato il patron.

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di Redazione
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