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Ultrà Atalanta tentano aggressione a Maroni


Ultrà Atalanta tentano aggressione a Maroni
26/08/2010, 11:08

Nella serata di ieri un gruppo di ultrà dell'Atalanta ha assediato la Festa della Lega ad Alzano Lombardo, nel Bergamasco. Erano circa 500, nei dintorni della 'Berghem fest' , per dire 'no' alla tessera del tifoso. Obbiettivo, il ministro dell'Interno Roberto Maroni che alla kermesse leghista parlava con i colleghi Roberto Calderoli e Giulio Tremonti. Gli ultras dell'Atalantahanno inscenato una dura protesta. Tafferugli con la polizia, in cui sono rimasti feriti alcuni agenti da lancio di oggetti; cori da stadio contro il ministro; scoppio di petardi e auto date alle fiamme. Dal palco Maroni, inerme dinanzi alla scena, ha commentato: "Questi non sono i tifosi, io con i violenti non parlo. Parlo con i tifosi veri". A rincarare la dose c'era Roberto Calderoli: "Quando sento fuochi d'artificio o petardi provo fastidio. Sono atalantino e ho passione per gli ultras, per il loro entusiasmo, ma non posso accettare che l'immagine di Bergamo sia svenduta da 200 imbecilli che prima dell'inizio della partita vanno ad attaccare la polizia e i tifosi esterni". Poi lo stesso Maroni, a fine evento, ha precisato ai giornalisti presenti: "Chi ha determinato quanto accaduto può scordarsi di entrare negli stadi per molto tempo. Saranno colpiti duramente. La Tessera del Tifoso è uno strumento valido".

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di Salvatore Formisano
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