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Ultras intervistati: i giocatori che non si impegnano a dovere, ci derubano i sogni


Ultras intervistati: i giocatori che non si impegnano a dovere, ci derubano i sogni
24/02/2009, 21:02

Lo avevamo scritto in un articolo precedente che, con i sogni dei tifosi partenopei, non si scherza. Avevamo preannunciato  che, sul campo, domenica, non si sarebbe messo soltano un pallone ma la credibilità di un gruppo di atleti che si è trasformato in un paio d'ali verso l'empireo e che, dall'inizio di questo 2009, pare invece la brutta copia d'un colombo spennacchiato e malaticcio.
Dopo la sconfitta contro il Genoa (probabilmente il peggior Genoa della stagione, tra l'altro) la protesta degli Ultras è stata forte e decisa; caratterizzata dalla contestazione di determinati atteggiamenti eccessivamente "libertini" da parte di alcuni giocatori azzurri. Troppe feste e festini, troppe distrazioni da parte dei campioni, lamentano alcuni degli intervistati dopo l'ultima sconfitta subita al S.Paolo. Qualcuno dice testualmente:"Non siamo in collera con loro perchè stanno rubando i nostri soldi ma perchè ci stanno privando dei sogni". Napoli è un cuore che sa battere solo all'impazzata e che non conosci placide vie di compromesso.
Napoli è un'auto da corsa che resta accesa solo se riesci a mantenerla su di giri. Napoli è una piazza all'altezza di pochi e che vede, nel grande calcio, da sempre, quella possibilità di riscatto che storia, discriminazioni e colpe autoctone enormi hanno negato.
Napoli, in parole povere, non sa parlare ma solo urlare e, chi non ha i timpani temprati, non può viverci ma solo restare stordito. Eppur vero, però, che in momenti come questi è vitale (e un giocatore che si chiama così e che in campo da sempre il massimo, ironia della sorte, il Napoli ce l'ha) ammonire chi amiamo facendogli capire che, questo amore deluso, è appunto tale e che non ha lo stesso peso velenoso dell'odio. Un goal, una vittoria, un piccolo tuffo rinfrescante in quel mare di possibilità insperate fino a poco fa, basterebbe ad ogni vero tifoso napoletano per rinascere, sorridere ancora; urlare ed esplodere di gioia ricordandosi che, il cielo, sopra Napoli, è sempre azzurro: anche quando non ci si trova a Berlino e l'Italia ha vinto il mondiale!

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di Germano Milite
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