Sport / Vari

Commenta Stampa

UN DIAVOLO PER CAPELLO. REGOLE DURE CON I GIOCATORI


UN DIAVOLO PER CAPELLO. REGOLE DURE CON I GIOCATORI
05/02/2008, 13:02

Conoscendolo c’era da aspettarselo, Fabio Capello è e resterà sempre il sergente di ferro. Un tecnico che ottiene risultati strabilianti e che pretende il massimo dai suoi giocatori. Così al primo ritiro dell’Inghilterra ecco il patti chiari amicizia lunga, stilate le nuove regole.
Una lista seriea e definitiva che non tollererà variazioni, Capello lo conosciamo bene, non va troppo d’accordo con il gruppo ma raggiunge il traguardo nel migliore dei modi.
Pugno duro e tanto lavoro.
Innanzitutto cibo sano e dieta, poi arriva la mazzata:
nessun ritardo sarà tollerato; vietato il servizio in camera; i telefonini si possono usare solo nelle stanze; i giocatori devono mangiare tutti insieme e nessuno può lasciare la sala da pranzo prima del Ct; in sala da pranzo i giocatori dovranno vestire in maniera elegante e dovranno indossare la divisa della Nazionale negli incontri pubblici e prima delle partite; cena alle 8 di sera e coprifuoco alle 10; nessuna visita di mogli, parenti o procuratori durante i giorni di ritiro; l'unico svago saranno i 45 minuti liberi dei quali i giocatori disporranno dopo cena senza però poter uscire dall'hotel e niente playstation; tutti i giocatori saranno chiamati per cognome.

Commenta Stampa
di Francesca Fortunato
Riproduzione riservata ©

Correlati

05/02/2008, 15:02

ALESSANDRO BALLAN AL CONI