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Una giornata con i Quad


Una giornata con i Quad
20/01/2011, 12:01

Inizialmente ero diffidente verso l’utilità ed il divertimento che gli Atv, meglio conosciuti come Quad, potessero offrire. Li vedevo come goffi quattro ruote, la cui funzione era solo quella di permettere ai loro proprietari di apparire. Grazie a varie esperienze professionali, dove ho avuto modo di testare la validità di questa particolare tipologia di veicoli, mi sono ricreduto, ed oggi li guardo con enorme interesse. Ultimamente ho partecipato ad un “Quad Tour” organizzato dalla Moto Ok, dealer gestito da Alfredo Iannaccone, che più che un imprenditore, sembra un incrocio tra Reinhold Messner ed Umberto Nobile. Terreno della passeggiata è stata la montagna che capeggia la cittadina di Monteforte Irpino, in provincia d’Avellino. Premetto che i trenta all terrain vehicle presenti hanno seguito un percorso che normalmente è battuto da chi ha cura la prevenzione della montagna, dove è stato possibile incontrare molti cicloturisti e appassionati di trekking. Nessuna modifica o cambiamento è stato fatti sull’originalità dei sentieri battuti. Ho scoperto dopo sei ore trascorse in sella, che i quad non solo sono divertenti come mezzi per praticare dello sport, ma sono utili anche sotto il profilo di strumenti da lavoro. Ogni domenica mattina la Moto Ok organizza dei tour, dove si entra in contatto con la natura divertendosi: “Vogliamo – dice Iannaccone – far scoprire le meraviglie paesaggistiche locali in modo sicuro. E’ un modo diverso di vivere l’Off Road. Non siamo affatto dei nemici dell’ambiente, e lo viviamo nel rispetto assoluto della sua integrità. Chi ha un suo quad può aggregarsi, mentre chi non ne possiede uno, può noleggiarlo da noi. Sono uno sballo assoluto, perché hanno quattro ruote come un’auto, ma il manubrio di una moto. E’ bello cercare di fare quello che faresti con una moto in sella ad un qualcosa che assomiglia più ad un’auto! I percorsi cambiano a seconda dell’esperienza dei guidatori, ma bastano poche uscite per scoprirsi amanti del genere. Mare, montagna, neve, fango, sabbia non esistono terreni che non possono essere percorsi in sella al quad. Attraverso la nostra passione, cerchiamo di far conoscere realtà e culture diverse, e così per fine febbraio stiamo organizzando un raid africano nel Sahara, aperto sia alle due sia alle quattro ruote. Chi ha voglia di seguirci, può trovare i contatti sul nostro sito, www.motook.it”. 

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di Alfredo Di Costanzo
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