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Continua lo stop forzato del campionato di basket

Usa: la Nba ferma da 5 mesi, i presidenti non pagano più


Usa: la Nba ferma da 5 mesi, i presidenti non pagano più
22/11/2011, 10:11

USA - Continua lo stop al campionato Nba, a causa delle divergenze tra i giocatori e i presidenti delle società. Il problema è sempre lo stesso: i giocatori chiedono sempre di più mentre i presidenti vogliono abbassare il cosiddetto "salary cap", cioè il tetto salariale complessivo dei giocatori. Incontri ripetuti, discussioni durate ore ed ore non hanno portato a nulla. Ed ormai diventa impossibile iniziare un campionato destinato a finire prima dell'estate, considerando che normalmente la "regular season" a questo punto è già nel vivo.
E lo stop inizia a stufare i presidenti delle società, che  in più di un caso hanno spesso di pagare gli stipendi, dato che si tratta di spese pure, senza nessun introito. Tanto che già in due Stati ci sono stati i giocatori che hanno avviato azioni legale contro i datori di lavoro, pera vere i soldi che gli spettano. Una situazione molto ingarbugliata, di cui però non si vede la soluzione.

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di Antonio Rispoli
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