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Valentini: "Tessera del tifoso? Ottimi risultati"


Valentini: 'Tessera del tifoso? Ottimi risultati'
03/04/2012, 14:04

A Radio Crc è intervenuto Antonello Valentini, direttore generale della Federcalcio: “Stiamo seguendo l’evoluzione della finale di coppa Italia. La Lega di Serie A gestisce la finale di Tim Cup. Abbiamo avuto partite altrettanto calde ed importanti come Roma-Inter che abbiamo saputo gestire. Credo che Juventus e Napoli troveranno tutti gli accordi possibili per trasformare questa festa in una serata di Sport. L’Olimpico ha dimostrato di essere uno stadio all’altezza e a Roma il Questore Tagliente ha vasta esperienza e garantirà sicurezza. Non temiamo particolari tensioni, siamo convinti che le due società troveranno un accordo e siamo tranquilli per l’affidabilità dell’Olimpico data l’esperienza del Questore di Roma che attuerà un piano si sicurezza. Domani ci sarà un incontro perché la Lega di Serie A, che è dominus in relazione della finale di Tim Cup, metterà intorno al tavolo tutte le componenti interessate. Non siamo toccati dal rischio di vivere una brutta pagina di sport. Sono certo che i tifosi del Napoli e della Juventus si godranno la partita. Invitando alla premiazione il Capo dello Stato si è dato lustro a questa manifestazione. La tessera del tifoso? Questo discorso va approfondito. La tessera del tifoso resta uno strumento che ha dato ottimi risultati. Il Ministero degli Interni aveva aperto ad una rivisitazione ma non cambierà nulla pur avendo registrato atteggiamento positivi. Non tutti la pensano allo stesso modo, a cominciare da De Laurentiis. Mettendosi a tavolino con il Viminale ed il questore di Roma, si troveranno gli accordi per non mortificare due grandi tifoserie. È molto probabile che questa strada venga percorsa. Bisognerà fare un piano di sicurezza. La tessera del tifoso garantisce sicurezza alla finale di coppa Italia. Il calcio scommesse? Saremo duri. Tolleranza zero, processi rapidi e punizioni giuste, proporzionate ai reati commessi. La Federazione Italiana in un processo sportivo dell’anno scorso quando Gervasoni non era nemmeno indagato dalla Magistratura ordinaria, aveva già applicato la sanzione della squalifica a vita. Attraverso la giustizia sportiva faremo il possibile per fare pulizia, ed entro la fine di aprile arriveranno i primi risultati. Il secondo filone avrà tempi più lunghi per legge ma andremo avanti senza fare sconti a nessuno e non si potrà parlare di amnistia. Se il calcio non si difende, perde il patrimonio della credibilità. Cassano? L’ho sentito ieri, era entusiasta. Ha tempo per recuperare in vista degli europei. Stare fermo tanto tempo è dura ma sarà fondamentale giocare qualche partita in questo finale di campionato. L’Italia ha bisogno di piedi buoni”.

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di Roberto Russo
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