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Il portiere del Manchester United lascia a fine stagione

Van der Saar chiude la sua carriera a Wembley a 40 anni


Van der Saar chiude la sua carriera a Wembley a 40 anni
27/05/2011, 12:05

INGHILTERRA - Chi l'avrebbe mai detto, quando nel 2001 lasciò la Juventus dopo due campionati disastrosi, che Edwin van der Saar avrebbe chiuso la carriera con la quarta finale di Champions in 6 anni? Eppure, è quello che è successo al portiere olandese, arrivato in Italia nel 1999 per la Juve e che conquistò subito le antipatie dei tifosi, per una presa non certo impeccabile. Dopo due stagioni, i bianconeri lo sostituirono con Buffon e van der Saar andò in Inghilterra, al Fulham. Dopo quattro buone stagioni in crescendo, il Manchester lo acquistò, per ovviare ad una serie di portieri che non avevano entusiasmato. E qui van der Saar ha fatto miracoli: solo in Europa è arrivato quattro volte in finale (compresa quella di mercoledì prossimo), una volta in semifinale e una nei quarti. E nel 2008 fu il protagonista assoluto, parando il rigore di Anelka e conquistando il titolo di "man of the match", al termine di una finale al cardiopalma.
E mercoledì prossimo, a 40 anni e 7 mesi, calcherà per l'ultima volta i campi di calcio, in uno degli stadi più prestigiosi del mondo, nella finale di Champions League. Solo Dino Zoff affrontò una partita a tale livello essendo più anziano (aveva più di 41 anni, quando nel 1983 l'Amburgo vinse quella che allora era ancora la Coppa dei Campioni, con un gol di Magath, contro la Juventus). Per il Manchester resta solo da sperare che la tensione dell'addio non faccia tornare al porterione quelle mani di burro che non piacevano ai tifosi juventini

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di Antonio Rispoli
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