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IL FUTURO DEL POCHO

Venerato:"Possibile scambio Lavezzi-Pandev"


Venerato:'Possibile scambio Lavezzi-Pandev'
13/08/2011, 10:08

Ciro Venerato, giornalista Rai, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai colleghi di Tmw riguardo il mercato del Napoli:

Lavezzi, Cavani e Hamsik rimarranno oppure negli ultimi giorni di mercato il micidiale tridente del Napoli potrebbe essere modificato, visto che Lavezzi sembra avviato sulla strada per Milano fronte nerazzurro?
"Per quel che riguarda Hamsik e Cavani non si pone neppure il discorso, dato che sono due giocatori che non si vogliono cedere, a meno di clamorose novità, che escluderei al momento. Per quel che riguarda Lavezzi bisogna lasciare una porticina aperta, perché rispetto agli altri c'è una clausola di rescissione e quindi se si presentasse una società disposta ad accollarsi questa clausola verrebbe presa in considerazione. Oltre a questo c'è il discorso tecnico-comportamentale, nel senso che il feeling con De Laurentiis non ha mai raggiunto grandi livelli. I due hanno sempre avuto due modi antitetici di intendere la professione e la vita, ultimo caso è stata la vacanza in Sardegna sponsorizzata da Mazzarri, Bigon e Fassone e non dal presidente che voleva, invece, che Lavezzi andasse in Trentino e questo ha acuito ulteriormente le distanze fra De Laurentiis e il giocatore. Dal punto di vista tecnico la società stima molto il giocatore, ma soprattutto il presidente, gli imputa di essere poco freddo sotto rete. Sicuramente realizza un buon numero di assist,ma pochi gol quindi sotto questo profilo rispetto a Cavani e Hamsik, mi si passi l'espressione, è il meno incedibile degli incedibili. Per questo non escludo colpi di coda del calciomercato, anzi me li aspetto per quel che riguarda Lavezzi. Non so se andrà al Chelsea, all'Inter o in altre squadre, direi che difficilmente andrà all'Atletico Madrid, che ha si incassato i soldi della cessione di Aguero, ma il club da un punto di vista finanziario non dispone di grande risorse".

Diceva dell'interessamento dell'Inter per Lavezzi
"C'è stato un colloquio tra Moratti e De Laurentiis che di fatto continua trattative pregresse. Infatti di Lavezzi e Pandev Napoli e Inter avevano iniziato a parlare qualche giorno prima della partita di campionato, quando ai margini di un'assemblea di Lega, vi svelo un segreto, De Laurentiis fu invitato a cena a casa di Moratti, e in quell'occasione parlarono di vari giocatori. Moratti gli chiese di Lavezzi, poi con l'avvento di Gasperini c'è stata un'accelerata in tal senso in quanto il mister è un fan di Lavezzi. Che il giocatore sia un suo pallino lo dimostra un episodio ben preciso. Il pomeriggio di Juventus-Napoli, quando sembrava che Gasperini dovesse diventare il nuovo allenatore del Napoli, De Laurentiis atterrato a Torino si recò a Grugliasco dove risiede appunto Gasperini per opzionarlo, perché il giorno successivo era in programma il vertice alla Filmauro con Mazzarri, e se il vertice non fosse andato a buon fine oggi Gasperini allenerebbe i partenopei e avrebbe un contratto biennale. In quell'occasione c'era anche Chiarelli, l'amministratore delegato della Filmauro e uomo dei contratti, l'allenatore chiese di blindare Lavezzi, che per lui era incedibile, e che nel suo 3-4-3 il meno incedibile era invece Hamsik,in quanto trequartista e quindi non previsto nel modulo di gioco di Gasperini".

Prima ha nominato Pandev, fra i suoi estimatori non vi è proprio Mazzarri?
"Infatti perché è ritenuto più freddo sotto rete di Lavezzi. Però questo scambio che ha una sua logica non è ancora stato fatto, come si suolo dire fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, o in questo caso l'ambiente. Lavezzi fra il pubblico napoletano è forse ancora più amato di Hamsik e poi aggiungo un amia personale annotazione: non darei via Lavezzi per Pandev e neppure per Giuseppe Rossi. Dico questo perché i giocatori vanno valorizzati all'interno di un contesto tattico e Lavezzi non farà tanti gol, ma accende il gioco del Napoli, senza di lui la squadra sarebbe più prevedibile e meno forte. Le ripartenze e le giocate che crea Lavezzi sono fondamentali per il Napoli e non credo che con Pandev o Rossi sarebbe la stessa cosa. Per me un Napoli competitivo per lo scudetto dovrebbe confermare Cavani, Hamsik e Lavezzi e in più prendere un altro attaccante di grande livello e in questo caso si che andrebbero benissimo sia Pandev sia Rossi. Lavezzi avrà pure un carattere un po' scapigliato, come dice De Laurentiis, ma a Napoli giocatori con quel carattere, scapigliati e un po' poeti maledetti, vanno bene. In fin dei conti ne avevamo avuto uno così che qualche cosa aveva fatto vincere: Maradona. Se proprio si voleva trovare un sostituto a Lavezzi io avrei preso Vucinic, per come poteva essere funzionale al gioco del Napoli in quanto anche lui capace di innescare le giocate e forse anche un tantino più freddo sotto porta. Permettetemi una digressione dal discorso sul Napoli, ma ritengo che Vucinic è un grandissimo acquisto per la Juve di Conte, destinato ad una grande carriera, e se arriveranno anche altri rinforzi potrebbe vincere lo scudetto, i giocatori che finora ha preso mi piacciono".

Al Napoli quindi basterebbe un rinforzo in attacco?
" Se proprio vogliamo essere perfetti servirebbe un centrocampista, perché Inler e Dzemail vanno bene, ma se si vuole consolidare il terzo posto e lottare alla pari delle milanesi e della Juve - che come organico attualmente ritengo le più forti - prenderei Montolivo, tanto per non far nomi, e lo affiancherei a Inler al posto di Gargano. Con questa aggiunta e un attaccante capace di fare la prima e la seconda punta, per far rifiatare all'occorrenza Cavani e Lavezzi, il Napoli potrebbe lottare veramente per lo scudetto. Anche perché rispetto a Inter, Milan e Juve il Napoli ha, come dico sempre, il fattore M. Mazzarri è un allenatore che riesce a spostare gli equilibri. L'anno scorso aveva una rosa più che una squadra e ha lottato fino all'ultimo per lo scudetto e alla fine è arrivato terzo. Quindi, ripeto, con innesti giusti può competere per lo scudetto quest'anno. Bisogna ricordare che il Napoli può permettersi di spendere in quanto ha i conti in ordine ed è pure in attivo di 11 milioni, di conseguenza non è solo in regola con il fair play finanziario, ma è andato oltre. Mi spiego, secondo le regole volute da Platini la prima finestra si chiude dopo il primo triennio e una squadra può iscriversi alle coppe europee con un passivo di 45 milioni, nel successivo triennio possono continuare ad iscriversi purché abbiano un passivo che non superi i 30 milioni. Tutto questo per dire che il Napoli non ha problemi, in quanto in attivo, a spendere per rafforzarsi e sarebbe un peccato, visto che non ci sono club imbattibili, che per non essersi rinforzato a sufficienza non competa per lo scudetto".
fonte:tmw

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di Redazione
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