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Risuona ancora l'inno tedesco

Vettel ha messo le ali alla Red Bull

2°Button 3°Heidfeld, lontano le Ferrari

Vettel ha messo le ali alla Red Bull
10/04/2011, 12:04

SEPANG (Malesia) – Dobbiamo abituarci ad ascoltare la felicità risuonata e evocata nel Deutschlandlied?
Sebastian Vettel, si consolida essere l'unico e grande erede a suon di vittorie di Michael Shumacher, ottenendo il secondo trionfo su due Gp della nuova stagione di Formula 1.
Il giovane tedeschino amante di Napoli, pur spostato con la traiettoria da sinistra a destra, causa sporcizia dell'asfalto sulla griglia di partenza, dall'inizio alla fine pur con 3 Pit stop, è stato sempre in condizione di essere il dominatore della corsa con la monoposto Red Bull, superlativa anche quest'anno, pur con l'incognita del consumo troppo alto delle gomme Pirelli, che ha tenuto con il fiato sospeso solo il muretto delle altre scuderie, Mclaren e Ferrari inclusa.
La Ferrari, non è stata in grado di resistere con le sue novità tecniche e il suo prestigio di eccellenza alla formidabile Red Bull, che è ancora la più forte e forse lo resterà ancora per molto, anche davanti alla Mclaren.
Al via, Vettel ha confermato la sua posizione di leader, e a suo seguito si è accodato con una partenza strepitosa la Renault-Lotus di Heidfeld, che ha superato tutti quelli che lo precedevano, compreso Hamilton e Button che si sono trovati 3° e 4°, mentre le due Ferrari di Alonso e Massa, sono state compattate da una partenza lenta senza Kers di Webber, che materialmente li ha frenati e solo Massa poi nei meandri del gruppetto è riuscito a farsi spazio davanti al compagno.
Al 10° passaggio situazione tranquilla per Vettel saldamente in testa con circa 6 secondi su Heidfeld e Hamilton, 9 su Button, 10 e 12 sulle Ferrari di Massa e Alonso che si sono sbarazzate della Renault di Petrov con un sorpasso (Felipe) e un errore in frenata del russo (Fernando) tra il 4° e il 5° giro.Nel corso della gara vi sono stati moltissimi Pit Stop e tutte le squadre hanno utilizzato il set di gomme liscio e duro ad eccetto da bagnato, pur avendo leggermente piovigginato per qualche minuto.
L'avvicendamento dei tanti cambi gomme nel corso della gara ha mescolato le posizioni e creato numerosi duelli tra piloti, il più importante è avvenuto al 46°giro, che ha compromesso la gara di Alonso, mettendolo fuori causa per un possibile piazzamento sul podio: Fernando è uscito velocissimo da una esse nel tentativo di passare Hamilton e ha centrato la McLaren danneggiando l’ala anteriore. Un vero disastro che ha costretto il ferrarista a rientrare ai box. Da tale giro, Alonso è uscito di scena e la Ferrari si è dovuta accontentare alla fine di un 5° e 6°posto, con Massa davanti allo spagnolo.
Hamilton causa il degrado delle gomme è uscito fuori podio, solo 7°.Non si hanno notizie di Michael Shumacher che lo danno in vacanza al 14° posto ai Caraibi, causa una Mercedes non all'altezza del curriculum del pilota.
Al secondo posto si è piazzato un sorprendente Jenson Button e 3° la novità Heidfeld che sta cercando di fare il meglio possibile per non far rimpiangere il campione polacco Kubica, solo 4° Webber.

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di Zaccaria Pappalardo
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