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Con il mondiale già conquistato, 10° vittoria stagionale

Vettel insaziabile, suo il Gp coreano

Alonso 5° e Massa 6°

Vettel insaziabile, suo il Gp coreano
16/10/2011, 11:10

YENGOAM (COREA DEL SUD) - ‘’Se un giorno non ti importa di vincere o meno, è meglio che stai a casa’’, l’aveva detto Sebastian Vettel, alla vigilia della gara, per mettere a tacere chi pensava fosse sazio, dopo il titolo iridato conquistato nella precedente gara. Alla fine il tedeschino mantiene la parola data, andando a conquistare il Gran Premio coreano (10° stagionale), con una prestazione davvero maiuscola, precedendo al traguardo Lewis Hamilton e Mark Webber, e assicurando alla Red Bull anche il titolo costruttori. Per la Ferrari prestazione sottotono, come tutta la stagione: il primo Ferrarista è Alonso 5°, dietro al pilota della Mclaren Button 4°, mentre Massa è soltanto 6°. A punti anche Alguersuari, Rosberg, Buemi e Di Resta. Brutto incidente per Michael Schumacher, che è stato costretto al ritiro, dopo essere stato tamponato dal pilota russo Petrov.

La gara – Vettel scattata la partenza ha attaccato Lewis Hamilton e in poche curve si è portato in testa alla corsa, mentre dietro, Button, a causa di una brutta partenza, viene superato da Webber (l’australiano nella stessa manovra di sorpasso  alla curva 4, oltre al pilota della Mclaren, infila contemporaneamente anche il brasiliano della Ferrari, approfittando della traiettoria non ideale dei due, leggermente lunghi rispetto alla propria linea) Massa e Alonso. Dopo i primi giri, la corsa si attesta su distacchi abbastanza ‘’corti’’ tra i primi: Vettel precede Hamilton di appena  2 secondi, con Webber a 5, le due Ferrari a 6 e 7, con Button alle spalle a 8. Il Gp si movimenta soltanto quando si giunge al primo Pit Stop: il primo ad entrare è Button al 14° giro per liberarsi dalla morsa delle due Ferrari, ma appena effettuato il cambio pneumatici, si ritrova nella corsia box in duello con Rosberg, anche lui entrato a Pit nello stesso giro. Un giro dopo, sosta anche per Webber e Massa:  il brasiliano della Ferrari, a causa di un problema tecnico perderà qualche secondo più del normale  nella sosta e pregiudicherà così la propria corsa. Al giro successivo sosta per Hamilton e Alonso, con lo spagnolo che all’entrata in pista, dopo l’uscita dalla corsia box, rischia una collisione con Schumi. Al 17° giro rientra ai box il leader della corsa Vettel, e nello stesso giro Petrov, dopo aver ritardato la frenata, tampona la Mercedes di Schumacher, e dice fine alla propria gara e a quella del tedesco della Mercedes, causando l’entrata in pista della Safety Car, che resterà in pista fino al 21° giro. Alla fine, dopo il primo Pit, a ricavare vantaggio sono stati solo Button e Rosberg, che sono riusciti ad avere la meglio delle due Ferrari. Entrata la Safety Car ai box, Vettel prova con successo l’allungo su Hamilton e Webber, mentre Rosberg, inizia una bagarre serrata con le due Ferrari fino al 27° giro, quando viene poi superato agevolmente dalle 2 rosse, che hanno un passo gara molto più veloce. La corsa a questo punto si addormenta, fino al Pit Stop di Webber e Hamilton, che danno vita ad un bel duello al 33° giro, e al Pit del 35° giro di Vettel, Button e Massa,  con Alonso che resta in pista sfornando una serie di giri record, che gli consentiranno, dopo la sosta al 38° giro, di rientrare in pista davanti a Massa. Sempre lo spagnolo, con un ritmo indiavolato, si porta a pochissimi secondi da Button, senza però riuscirlo a superare, mentre davanti Vettel allunga su Hamilton (+ 12 secondi), chiudendo così il discorso vittoria. Ultime emozioni della gara a 6 giri dalla fine: sorpasso e controsorpasso di Webber su Hamilton e di Hamilton su Webber, che deciderà la 2° posizione in favore del britannico.
 

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di Zaccaria Pappalardo
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