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Dopo la Supercoppa di Pechino

VIDEO-Mazzarri attacca: "La Juve deve tacere. Noi danneggiati"

"Ho pensato alle dimissioni"

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VIDEO-Mazzarri attacca: 'La Juve deve tacere. Noi danneggiati'
18/08/2012, 15:12

NAPOLI - E' un Walter Mazzarri esplosivo quello che si presenta alla conferenza stampa di Castelvolturno. Il tecnico azzurro parla per la prima volta dopo la finale di Supercoppa di Pechino e, stuzzicato dai giornalisti, lascia trapelare un rammarico polemico che ancora non si riesce a digerire: "Siamo stati cornuti e mazziati, dopo la Supercoppa di Pechino ho pensato di dimettermi'', ha rivelato il tecnico del Napoli aggiungendo però, ''ora sono piu' carico di prima''. Poi sulla premiazione disertata dal Napoli: "Giusto non presentarsi alla premiazione. Squalifica? L'arbitro non può aver sentito le mie parole''.

QUELLI DAI 30 SCUDETTI - Mazzarri è un fiume in piena, e a metà conferenza stampa lancia l'affondo: "Queste persone che dicono di avere vinto 30 scudetti, quando due sentenze dicono che sono stati 28, farebbero meglio a stare zitte. I danneggiati siamo stati solo noi e certe cose da loro non le posso accettare".

DOCCIA GELATA - "Mi viene da fare una battuta e dire che non siamo rientrati in campo perchè eravamo tutti sotto la doccia...". Walter Mazzarri replica così a John Elkann che, tornando sulla Supercoppa di Pechino, ha dichiarato che al Napoli è mancato lo spirito olimpico non presentandosi alla cerimonia di premiazione dopo il match con la Juventus e le espulsioni di Pandev, Zuniga e dello stesso tecnico azzurro. "Dico questo per rispondere a chi non guarda il proprio orto e guarda in casa di altri - ha proseguito Mazzarri - mi sarebbe piaciuto vedere come avrebbe reagito chi ha parlato se avesse subito tutto quello che abbiamo subito noi. 

FUTURO ROSANERO - "Ho ancora voglia di lottare, di provare a vincere nel modo giusto, sperando che questa partita di Supercoppa possa servire a tutti". Dopo lo sfogo iniziale il tecnico del Napoli parla del campionato. "Io sono piu' carico di prima e ve lo dimostro, vorrei essere ascoltato e spero che su quello che dico si costruisse. Andremo comunque in campo con una formazione competitiva a Palermo, non mi aspetto la revisione delle sentenze. Ho già in mente l'undici da mandare in campo contro i rosanero". 

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di Salvatore Formisano
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