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Violenza all'Arechi. Aggredito giornalista veneto


Violenza all'Arechi. Aggredito giornalista veneto
20/06/2011, 14:06

Non solo in curva, violenza ingiustificata anche in sala stampa al termine della partita Salernitana- Verona. Un nostro collega, il giornalista del Corriere di Verona Alessio Corazza, è stato aggredito mentre era intento a scrivere il suo resoconto sul match. Sul gravissimo episodio che si è verificato alla stadio Arechi, il sindacato regionale dei giornalisti del Veneto ha scritto un comunicato di solidarietà che spiega anche la dinamica dell'orribile episodio e soprattutto denuncia «il clima allucinante di intimidazione e di violenza» che regna anche in sala stampa.

LA SOLIDARIETA' DEI GIORNALISTI DEL VENETO - «Il sindacato giornalisti del Veneto e il comitato di redazione del Corriere del Veneto - si legge nella nota - esprimono piena solidarietà al collega Alessio Corazza del Corriere di Verona, aggredito fisicamente e insultato in tribuna stampa a Salerno al termine della partita Salernitana-Verona di calcio mentre semplicemente stava facendo il suo lavoro di cronista ed era intento a scrivere il proprio articolo per il giornale».

CLIMA DI INTIMIDAZIONE E VIOLENZA - E poi i giornalisti «esprimono indignazione per il clima allucinante di intimidazione e di violenza nel quale non solo il collega ma altri giornalisti veronesi sono stati costretti a operare prima, durante e dopo la partita: accerchiati da personaggi che si muovevano in totale libertà, minacciati di morte da sedicenti tifosi che sedevano in tribuna, sono stati costretti letteralmente a rifugiarsi in una stanzetta degli spogliatoi al termine della partita. Anche un collega di TeleArena è stato colpito». Dunque: «Il sindacato giornalisti del Veneto e il Cdr del Corriere del Veneto denunciano le evidenti e gravissime carenze nel servizio d'ordine in tribuna». Infine i sindacalisti veneti invitano l'Ordine dei giornalisti della Campania a verificare l'accaduto. Fonte: Corriere del Mezzogiorno.

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di Salvatore Formisano
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