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Vittorio Iannuzzo alla ribalta del mondiale Sbk


Vittorio Iannuzzo alla ribalta del mondiale Sbk
06/08/2009, 14:08

Dopo l’incidente dello scorso anno sulla pista di Phillip Island, erano in molti coloro che davano per finita la carriera agonistica di Vittorio Iannuzzo. L’impatto violento con la moto di Michel Fabrizio aveva causato all’irpino una serie di fratture su tutto il corpo, soprattutto alle braccia, che lo hanno costretto ad una lunga degenza. Iannuzzo, però, è come l’araba fenice, in grado di rinascere dalle proprie ceneri. Vittorio affronta il 2009 con una nuova moto ed un nuovo team, e soprattutto con una motivazione in più: dimostrare d’essere ancora un pilota degno del mondiale Sbk. L’inesperienza del team, e la mancanza di competitività della sua Honda Cbr privata, tarpano le ali del campano nella prima parte della stagione, ma lui non sì da per vinto, e continua a lavorare sodo. Il cambio di marcia avviene nei test di fine giugno sulla pista di Imola, quando la Squadra Corse Italia ingaggia nuovi tecnici che portano freschezza d’idee. Il primo round di Brno premia l’irpino con uno splendido quindicesimo posto, che gli regala un preziosissimo punto: “A fine gara – confessa la freccia del sud – era così grande l’emozione, che ho pianto. Ho lottato con i piloti ufficiali Kagayama e Kyonari, e chiudere a quaranta secondi da Biaggi testimonia che ho avuto un bel ritmo gara. Per un privato che non guida una Ducati, arrivare nella zona punti è come vincere una gara, perché quest’anno il livello di moto e di piloti ufficiali è al massimo”. Iannuzzo gareggia ai massimi livelli dei campionati delle moto derivate di serie da dieci anni, e per lui la Sbk rappresenta oggi senza dubbio la categoria più difficile tra quelle mondiali: “Ad ogni griglia di partenza – analizza – siamo minimo in trenta, con piloti che gareggiano nel nostro campionato non perché privi di talento, ma perché non hanno la borsa piena di sponsor. Tra i tipi di moto che ho guidato preferisco quelle degli ultimi anni, molto più racing rispetto alle precedenti. Ad inizio settembre svelerò il mio futuro, ma posso già anticipare che anche per il 2010 la mia presenza al campionato più pazzo e divertente del mondo è assicurata”. 

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di Alfredo di Costanzo
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