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PARLA IL POCHO

"Voglio giocare in una grandissima squadra"


'Voglio giocare in una grandissima squadra'
26/06/2011, 14:06

L'attaccante azzurro Ezequiel Lavezzi, nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano argentino Canchallena.com, ha parlato del suo futuro e della sua vita privata.
"Sono nato a Rosario e i miei genitori si sono separati quando avevo solo 2 anni. Mia madre ha lavorato tantissimo per crescere me ed i miei due fratelli. Su mio padre posso dire molto poco, mi ha lasciato solo. Non avevo sogni particolari, ho sempre vissuto giorno per giorno. Nei momenti difficili il cibo era sempre lo stesso: mate con il pane, ma mia madre ha sempre fatto tanto per noi. I primi soldi li ho guadagnato quando avevo 17 anni ed ho iniziato a giocare per l'Estudiantes de Caseros, guadagnavo 100 pesos al mese. I primi soldi veri però sono quelli che ho preso quando sono passato al Genoa, in quel caso presi una percentuale sulla cessione. Ho dato quei soldi a mia madre e le ho anche comprato una casa. Inoltre mi comprai anche una macchina per me."
Dopo il Genoa e il ritorno in Argentina fu la volta del Napoli dove ormai Lavezzi è un idolo.
"L'affetto dei tifosi azzurri è veramente pazzesco solo chi vive a Napoli può capire certe cose."
Una mania di Lavezzi sono i tatuaggi.
"Ho iniziato a farli quando avevo 12 anni e da lì non sono più riuscito solo a smettere."
Il prossimo obiettivo di Lavezzi?
"Mi piacerebbe giocare in una grandissima squadra."
Il rapporto con Maradona?
"L'ho avuto come allenatore con me è stato eccezionale, al di là della mancata convocazione ai mondiali."
Lavezzi è uno che fa molta beneficenza.
"Ho creato la Fondazione Ansur insieme a mio fratello per i bambini in difficoltà. Abbiamo già aiutato 40 bambini. L'intenzione è cercare di dare loro una prospettiva migliore".

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di Marco Marino
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