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PARLA EDU VARGAS

"Voglio gioire e ballare con Cavani e Lavezzi"


'Voglio gioire e ballare con Cavani e Lavezzi'
30/12/2011, 12:12

Nella notte, Eduardo Vargas ha disputato la sua ultima gara con l’Universidad de Chile e dunque da oggi è a tutti gli effetti un giocatore del Napoli. Turboman, come lo chiamano in patria, è sceso in campo nella finale di ritorno del campionato cileno che ha opposto la sua ormai ex squadra al Cobreloa. Adesso, trascorrerà ancora un paio di giorni a Santiago dove nel suo quartiere, il barrio Renca, gli hanno addirittura intitolato una strada. Festeggerà Capodanno a casa, anzi nello stadio dell’U.deChile dove hanno organizzato una serata d’addio e poi, sarà tempo di fare le valigie ed imbarcasi per Napoli.
Ritmo sudamericano - Tra lui e la maglia azzurra è stato amore a prima vista. Vargas ha infatti rinunciato ad un paio di offerte economicamente molto allettanti, pur di approdare alla corte di De Laurentiis: «Mi hanno detto che Lavezzi e Cavani quando segnano esultano con una sorta di danza, quindi appena arriverò dovrò subito mettermi al loro passo per non essere da meno», fa sapere con un sorriso dal Cile. In effetti, con il Pocho ed il Matador potrebbe comporre un tridente stellare. Del resto, Edu porta in dote ben 26 reti nell’anno che sta per terminare e dunque grazie a lui il potenziale offensivo del Napoli diventerà ancor più temibile. Tuttavia, come ogni sudamericano che arriva in Italia anche Vargas avrà bisogno di un periodo di ambientamento. Ecco perché non farà ferie e si aggregherà il più in fretta possibile (tra il 2 ed il 3 gennaio) al gruppo azzurro, così da accelerare i tempi: «Dovrò cercare di imparare quanto prima l'italiano per capire al meglio i compagni e soprattutto le direttive del allenatore onde evitare malintesi. Giocare a Napoli per me è un sogno che si realizza, ma devo restare calmo e concentrato perché il difficile viene proprio ora
Maturità - Parole molto importanti da parte di un ragazzo di appena 22 anni, che è descritto da tutti come un grande professionista: «Il passo da stella a bidone è breve — continua Vargas — ed io voglio dimostrare tutto il mio valore in Italia, con calma e senza farmi prendere dalla smania di dover strafare a tutti i costi. Mi metterò al servizio della squadra e farò tutto quello cheMazzarri mi chiederà, per me sarà determinante acquistare in breve tempo il rispetto di tutto lo spogliatoio». Il tecnico toscano, che ha fissato per il pomeriggio la ripresa degli allenamenti a Castelvolturno, non potrà che rallegrarsi per quanto detto da Vargas. L’allenatore del Napoli sembra stuzzicato dall’idea di avere un attacco a cinque stelle, con Turboman a fungere da alternativa, insieme a Pandev, ai tre tenori. «Nonostante le raccomandazioni del caso, a Napoli porterò la mia vivacità e l'astuzia tipica di noi cileni», conclude Vargas. Veloce in campo, molto maturo fuori.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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