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Volare in deltaplano e con i muli


Volare in deltaplano e con i muli
23/05/2011, 10:05

Dal 5 al 12 giugno la cittadina di Feltre (Belluno) ospiterà il campionato italiano di deltaplano, organizzato dall'associazione Para & Delta Club Feltre. La competizione è valida anche per l'assegnazione del Trofeo Guarnieri, giunto alla 28.a edizione.
Il centro operativo sarà presso la Birreria Pedavena nella località omonima; i piloti decolleranno dal massiccio dolomitico del Monte Avena, presumibilmente da Campet, un vastissimo pascolo di circa 11.500 mq posto a
1417 metri d'altezza. Da qui sono possibili diversi percorsi lungo le Alpi Feltrine, fino a sconfinate sopra l'altopiano dei Sette Comuni, verso ovest, o in Friuli, dalla parte opposta. Il campione italiano 2011 sarà eletto in base alla somma dei risultati delle diverse task, una per ogni giornata di gara, meteo permettendo.
Sono già iscritti 70 piloti, compreso l'alto atesino Anton Moroder campione uscente, ma è lecito prevedere una partecipazione ben più ampia. Attesi i piloti del team azzurro, campioni del mondo e d'Europa in carica, che voleranno con animo rivolto ai mondiali ormai alle porte. Infatti nella seconda metà di luglio saranno chiamati a Sigillo (Perugia), dove l'Italia ospiterà il campionato del mondo, per difendere il titolo in loro possesso; in particolare il trentino Alex Ploner, medaglia d'oro nella scorsa edizione.

Manifestazione insolita quella organizzata per il 5 giugno dal Volo Libero Cassino (Frosinone) a partire dal nome: Vola coi Muli, sesta edizione.
Si tratta di puro eco-turismo, rivolto agli amanti del volo libero in parapendio e del trekking, due discipline sportive che hanno in comune l'amore ed il rispetto della natura, co-protagonisti i mitici animali, forti ed affidabili lungo i sentieri montani.
Il programma prevede dapprima il trasferimento dei partecipanti dall'atterraggio del club organizzatore, sito a Cassino in località Caira, fino al rifugio Le Casermette (Terelle) a quota 1250 metri. Qui entreranno in servizio i muli, adibiti al trasporto delle preziose sacche con i parapendio fino al decollo, un vasto prato presso la cima del Monte Cairo (m. 1669). I piloti seguiranno a piedi lungo un facile sentiero immerso nel verde di un'incontaminata pineta.
La particolare esposizione della vetta offre il privilegio di ammirare a nord-est le imponenti cime degli Appennini, a ovest la punta di Terracina con il suo golfo. In giornate limpide, appaiono a sud-est gli inconfondibili profili del Vesuvio e dell'isola d'Ischia.
I piloti torneranno in volo a Cassino con l'obbiettivo di centrare un bersaglio in atterraggio. Discesa rigorosamente a piedi per cultori del trekking ed animali. Una cena per tutti i partecipanti, con ingiusta esclusione dei muli, chiuderà la giornata.

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di Redazione
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