Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LO SCRIVE IL MATTINO

Zeman, dolore per la morte di Morosini


Zeman, dolore per la morte di Morosini
15/04/2012, 09:04

Profondamente turbato da quanto è accaduto in campo, Zeman ha lasciato lo stadio Adriatico senza parlare. «È ancora scosso per la tragica morte del preparatore dei portieri Mancini di qualche settimana fa: è sotto choc per quella tragica scomparsa e per lui questa di Morosini è una mazzata finale»», ha spiegato il dirigente del Pescara, Iannascoli. Due settimane prima del dramma di Morosini allo stadio Adriatico di Pescara era stato ricordato l’ex portiere Franco Mancini, collaboratore della squadra abruzzese e di Zeman, stroncato da un infarto il 30 marzo, ventiquattr’ore prima della partita contro il Bari. Un malore improvviso nell’appartamento dove Mancini abitava da solo: inutili i soccorsi. Prima di Pescara-Bari venne osservato un minuto di accoglimento per onorare Mancini e suo figlio si presentò a bordocampo. Zeman seguì la partita tra le lacrime. Pochi giorni dopo il boemo disse: «Mi è dispiaciuto che la partita non sia stata rinviata e che Mancini non sia stato ricordato come avrebbe meritato.

FONTE: IL MATTINO

Commenta Stampa
di Luigi Russo Spena
Riproduzione riservata ©