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L'ex portiere azzurro si racconta

Zoff: "Io meglio di Buffon"


Zoff: 'Io meglio di Buffon'
17/10/2013, 18:59

 

ROMA - "Non tutti sanno che ai tempi del Mantova mi aveva comprato il Milan. Era tutto fatto, poi all'ultimo giorno ballavano 5 milioni e non ci fu modo di mettere d'accordo i due club. Cosi' finii al Napoli, e fu una fortuna". E' quanto racconta Dino Zoff parlando dei suoi inizi. A proposito dei Mondiali vinti dall'Italia nel 1982, l'allora numero uno della Nazionale dichiara: "Non c'e' appassionato di calcio che non mi chieda come feci a parare il colpo di testa di Oscar nel finale di Italia-Brasile. E lo ammetto: quello fu un momento terribile non solo per i tifosi italiani, ma anche per me. Mi distendo per tutta la mia lunghezza e tengo la palla li' sulla linea, senza fare il gesto di respingerla, perche' il movimento del braccio - a rientrare - potrebbe ingannare l'arbitro. Tengo la palla li' ma vedo i brasiliani che esultano come fosse gol, cerco l'arbitro e non lo vedo: secondi terribili. Poi vinciamo il Mondiale e io, e' vero, festeggio restandomene in camera con Scirea. Tutti mi chiedono di andare a ballare. Secondo voi io vinco un mondiale a 40 anni e vado a ballare?".


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di Redazione
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