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LO SCRIVE LA GAZZETTA

Zuniga ha un posto nella squadra dell'articolo 18


Zuniga ha un posto nella squadra dell'articolo 18
06/04/2012, 12:04

La squadra dell’articolo 18. A furia di sentire parlare di revisione dell'articolo 18 - la norma dello Statuto dei Lavoratori che tutela i dipendenti dai licenziamenti - ci è venuta la stravagante idea di mettere insieme i giocatori dell'attuale Serie A che indossano le maglie numero 18. In totale sono 19 e non 20 come le squadre del campionato, perché oggi il Bologna non ha in rosa un «18». Possiamo così compilare una «distinta»: 11 titolari e 7 panchinari. Il «diciannovesimo » 18 del campionato, escluso dalla nostra lista, è Masahudu Alhassan, ragazzo ghanese del Genoa

Allenatore Per assemblare la formazione abbiamo telefonato a Gigi De Canio, allenatore oggi disoccupato, che con ironia sottolinea: «Noi tecnici non sappiamo che cosa sia l'articolo 18. Ci licenziano senza giri di parole». Non diciamolo forte, non vorremmo che il ministro Fornero applicasse il «metodo Zamparini» ai comuni lavoratori.

Valutazioni De Canio sulla «sua» rosa: «Scarseggiano i difensori. Giocare a tre con un solo centrale di ruolo (il cileno Labrin, riserva a Palermo, ndr) ci espone a rischi. Zuniga e Gobbi sono degli esterni, dovranno adattarsi. In porta metto Curci (attualmente secondo di Stekelenburg alla Roma, ndr)». Il centrocampo come punto di forza: Poli, Giacomazzi, Montolivo, Aquilani, Parolo. Montolivo e Aquilani sono nazionali. Parolo è stato convocato una volta a Coverciano. Giacomazzi è colonna del Lecce. Poli emergente dell'Inter. Fuori Parolo, che in questa stagione non si è espresso ai livelli di un anno fa. «Giacomazzi perno, con Poli e Montolivo ai suoi lati. Qualche passo avanti Aquilani, che appoggia l'attacco oppure scivola indietro. Il reparto mi piace. Qui siamocompetitivi ». In avanti tridente con Quagliarella, Bergessio e Nené. «Attacco interessante, però se questi tre non rientrano, gli faccio mandare le lettere di licenziamento per giusta causa».

Conclusioni «Per me la squadra si salva dalla retrocessione e conserva il posto. Certo, chiederei al presidente di comprarmi un paio di difensori centrali». Chi vorrebbe De Canio come presidente? Elsa Fornero ministro del Lavoro o Susanna Camusso segretario della Cgil? «Diciamo la Fornero, perché ha più potere». Scelta rischiosa. La Fornero voleva azzerare l'articolo 18: facile che della nostra squadra le importi zero

Post scriptum Nella smorfia napoletana - testo per l'interpretazione dei numeri da giocare al lotto - il 18 indica il sangue. «Lacrime e sangue» è il programma del governo Monti.

FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Luigi Russo Spena
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