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Trattativa Stato-mafia: condanne per i boss e i vertici del Ros
20/04/2018, 17:21

Condannato anche Dell'Utri. Assolto Mancino

Trattativa Stato-mafia: condanne per i boss e i vertici del Ros

PALERMO - Dopo 5 anni di processo e centinaia di udienze, la Corte d'Assise di Palermo ha reso nota la sentenza di primo grado. Una sentenza che prevede condanne per quasi tutti gli imputati. E le pene sono pesanti: 28 anni per il boss Leoluca Bagarella; 12 anni per gli ex generali dei Carabinieri Mario Mori e Antonio Subranni e per l'ex deputato Marcello Dell'Utri; 8 anni per l'ex colonnello dei ...

La nave aveva rifiutato di consegnare i migranti ai libici

Migranti: il Gip dissequestra la nave Proactiva Open Arms

16/04/2018, 11:45 -
RAGUSA - La nave della Ong Proactiva Open Arms, sequestrata nel porto di Ragusa dal 18 marzo scorso, è stata dissequestrata dal Gip. La nave era stata sequestrata per la decisione della Procura di Catania, che ha accusato il capitano della nave ed altri membri dell'equipaggio di associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina. La nave infatti aveva raccolto oltre 200 migranti che stavano per affogare e aveva cercato di portarli in salvo, ignorando gli ultimatum di una motovedetta libica che ha aperto il fuoco contro la nave per costringerli a ...

Il maggiore riammesso in servizio può alterare le prove

Consip: la Procura di Roma fa ricorso contro decisione pro Scafarto

13/04/2018, 18:50 -
ROMA - La Procura di Roma ha consegnato il ricorso alla Corte di Cassazione contro la decisione del Tribunale del Riesame di riammettere in servizio Gianpaolo Scafarto, dopo la sospensione per un anno del maggiore dei Carabinieri. Ed è un ricorso dove si usano parole dure, in quanto la riammissione in servizio di Scafarto sarebbe una "palese violazione del diritto penale, delle regole processuali che governano la prova indiziaria, di travisamento dell'ipotesi di accuse e dei fatti posti a suo fondamento". Inoltre, si afferma che l'ordinanza del Tribunale del Riesame ...

Si chiede la collaborazione della Francia

Procura: "I 5 poliziotti francesi non potevano fare irruzione a Bardonecchia"

13/04/2018, 18:02 -
TORINO - La Procura di Torino ha ufficializzato la posizione rispetto all'incursione dei poliziotti francesi negli uffici di una Ong di Baronecchia. Ed è una posizione chiara: ""I locali dove i doganieri non potevano entrare nella sala assegnata alla Ong. Abbiamo raccolto delle comunicazioni tra i responsabili delle due dogane dove il francese lamentava che non ci fosse più la disponibilità della stanza nella stazione di Bardonecchia. Questo dimostra che le forze dell'ordine francesi sapevano di non poter fare delle perquisizioni in quel modo". E' ...

Capovolta la decisione del Tribunale del Riesame

Cassazione: sì al sequestro dei soldi della Lega Nord

13/04/2018, 16:57 -
ROMA - La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la decisione del Tribunale del Riesame sul sequestro dei soldi che arriveranno alla Lega Nord, chiesto dalla Procura di Genova. Tutto inizia con la condanna di Umberto Bossi e dell'ex tesoriere Francesco Belsito, insieme ad altri imputati, per appropriazione indebita ed altri reati da parte del Tribunale di Genova. Nella sentenza, si prevede anche che la Lega debba restituire allo Stato i 49 milioni di euro di rimborsi elettorali usati indebitamente. La Procura di Genova ha sequestrato circa 2 milioni di euro sui conti ...

L'accusa è di omicidio colposo

Scambiò un infarto per un mal di stomaco, dottore rinviato a giudizio

12/04/2018, 18:11 -
TORINO - Marco Cravero, medico di guardia di Bardonecchia, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio colposo. I fatti risalgono al marzo 2013. Gianclaudio Bombelli, maestro di sci della val di Susa, si era rivolto a lui, lamentando dolori. Il medico sbagliò la diagnosi e scambio quelli che erano i sintomi di un infarto con quelli di un banale mal di stomaco. Quindi gli dette un antiacido e rimandò a casa il paziente. Dopo qualche giorno Bombelli peggiorò e venne ricoverato all'ospedale di Rivoli, in rianimazione. Ma il danno al cuore era ...

E' la fine di un incubo per il cane e i padroni

Accolto il ricorso, liberato Miro "arrestato" perchè abbaiava troppo

12/04/2018, 17:29 -
ROVERE DELLA LUNA (TRENTO) - Dopo diversi giorni chiuso in canile, è tornato dai suoi padroni Miro, il pastore maremmano di tre anni che era stato tolto ai padroni dopo una denuncia del vicino di casa. Il cane era stato "accusato" dal vicino di abbaiare troppo e di dare fastidio, soprattutto nelle ore notturne; per questo il Tribunale aveva deciso di sequestrarlo. Ma ora è stata accolta l'istanza di dissequestro presentata dai padroni e Miro è tornato a casa, anche se di notte dovrà essere tenuto in casa. E' stata lanciata anche una petizione on line in ...

Il 3 giugno ci furono 1 morto e 1526 feriti

Pronto il rinvio a giudizio per la sindaca Appendino per il disastro di piazza San Carlo

12/04/2018, 16:50 -
TORINO - Secondo indiscrezioni, la Procura di Torino ha inviato gli avvisi di chiusura indagine per il disastro di piazza San Carlo del 3 giugno scorso. Il riferimento è al fuggi fuggi avvenuto durante la finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus. Alla fine si sono contati 1526 feriti e un morto, una donna decedura 12 giorni dopo per le ferite riportate. Per quella vicenda ci sono stati 21 imputati e quasi tutti hanno avuto gli avvisi di chiusura indagine, che sono di solito l'anticamera del rinvio a giudizio, che arriverà tra almeno 20 giorni. Oltre ...

Avrebbe confermato la versione di Lotti

Matteo Renzi interrogato dai Pm sul caso Consip

11/04/2018, 10:15 -
ROMA - Matteo Renzi è stato sentito dai Pm che indagano sul caso Consip, nella veste di persona informata sui fatti. Secondo quanto si è saputo, è stato convocato la settimana scorsa, ma è stato fatto tutto con discrezione. Alla fine, da quanto si è saputo, Renzi ha confermato la tesi difensiva dell'ex Ministro Luca Lotti. Ormai, il filone dell'inchiesta Consip che riguarda Lotti sembra essere arrivata ad un punto morto. Se i Pm non troveranno qualche cosa di nuovo, siamo al confronto tra le parole di Luigi Marroni, ex amministratore ...

Resta sequestrato solo l'articolo accusato di diffamazione

Bologna: dissequestrato il sito anti-bufale BUTAC

10/04/2018, 11:58 -
BOLOGNA - Ci è voluta quasi una settimana, ma finalmente il sito BUTAC (acronimo di "Bufale un tanto al chilo") è stato disseqeustrato dalla stessa Procura di Bologna che ne aveva disposto il sequestro. Si tratta di uno dei siti di debunking (cioè di svelamento delle bufale diffuse via web) più conosciuti e più seguiti nel nostro Paese. Il sequestro era stato deciso a seguito della denuncia di un medico olistico che aveva giudicato diffamatorio un articolo del 2015. Ma il provvedimento di sequestro era palesementre sproporzionato rispetto ai ...

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