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Milano: agguato in centro, un ferito grave
12/04/2019, 18:09

A sparare, due persone su uno scooter

Milano: agguato in centro, un ferito grave

MILANO - Tentativo di omicidio questa mattina in centro a Milano. Due persone su uno scooter hanno affiancato la macchina in cui era Enzo Anghinelli, 46 anni, fermo al semaforo rosso. Quello che era seduto dietro ha estratto una pistola e ha sparato due colpi alla testa di Anghinelli; dopo di che lo scooter è scappato via. Il rumore degli spari ha attirato molte persone, alcuni dei quali hanno ...

"Voglio ammazzare gli zingari", ha detto l'uomo

Roma: tenta di uccidere un bambino rom di 11 anni con un temperino

22/02/2019, 17:20 -
ROMA - Gravissimo episodio accaduto alla stazione Termini di Roma, ieri nel pomeriggio. Un uomo ha iniziato ad inveire contro un ragazzino rom di 11 anni, vestito in maniera molto povera, accusandolo di avergli rubato 70 euro. E lo ha fatto davanti al personale di sorveglianza della stazione. I sorveglianti sono intervenuti e hanno accompagnato entrambi al loro ufficio per l'identificazione, mentre l'uomo gridava: "Voglio ammazzare gli zingari, mi hanno rotto il cazzo". E sotto gli occhi dei vigilantes ha estratto un temperino e ha colpito il ragazzino alla nuca. I ...

E'accusato di tentato omicidio

Picchia a sangue la figlia di 2 anni della compagna. Arrestato

14/02/2019, 18:13 -
GENZANO (ROMA) - Un uomo è stato arrestato a Genzano, in provincia di Roma, con l'accusa di tentato omicidio. Ha picchiato selvaggiamente la figlia della compagna, una bambina di 22 mesi. L'allarme è stato lanciato ieri sera, quando la madre - una donna di 23 anni - ha portato la bambina la pronto soccorso, dicendo che era caduta per le scale. Ma una bugia così banale non può nascondere le ferite tipiche delle percosse, almeno non davanti ai medici. Inoltre una rapoida indagine ha permesso di appurare che al momento in cui la bambina ha subito le botte, ...

Stavano documentando la commemorazione di Acca Laurentia

Due giornalisti dell'Espresso aggrediti da formazioni di estrema destra

08/01/2019, 09:25 -
ROMA - Due giornalisti dell'Espresso - Federico Marconi e il fotografo Paolo Marchetti - sono stati aggrediti ieri mentre stavano seguendo al cimitero del Verano la commemorazione da parte di partiti di estrema destra della vicenda di Acca Larentia. I due giornalisti sono stati circondati dai membri di Avanguardia Nazionale (movimento politico che non dovrebbe esistere perchè sciolto dalla magistratura negli anni '70 per ricostituzione del partito fascista) e da esponenti di Forza Nuova, guidati da Giuliano Castellino, sottoposto al regime di sorveglianza speciale e ...

Alla fine i giudici assolvono tutti gli assassini

Spara ed uccide ladro: indagato per legittima difesa

28/11/2018, 09:58 -
MONTE SAN SAVINO (AREZZO) - Episodio di sangue nella notte a Monte San Savino, in provincia di Arezzo. Fredy Pacini, 57 anni, titolare di una rivendita di gomme verso le 4 di mattina ha sentito dei rumori provenire dal cortile della sua azienda. Ha impugnato la sua pistola, e ha sparato contro un 29enne moldavo. L'uomo, colpito in parti vitali, è morto sul colpo, senza neanche rendersi conto di cosa era successo. Con lui c'era un complice che è riuscito a fuggire. Ora Pacini è indagato per eccesso di legittima difesa. Ma i giudici lo assolveranno ...

Temeva volessero pignorargli la casa

Novantenne spara ed uccide un tecnico del Tribunale

09/11/2018, 16:41 -
PORTACOMARO D'ASTI (ASTI) - Marco Carlo Massano, 44 anni, è stato ucciso oggi a Portacomaro d'Asti, in provincia di Asti, dal novantenne Dario Cellino. Massano era un tecnico comunale e si era recato a casa di Vellino per una valutazione della casa. Dietro c'era probabilmente l'inizio di una procedura di esproprio per mancato pagamento del mutuo necessario ad acquistare la casa. Ma quando il tecnico si è presentato, il novantenne ha estratto una pistola e gli ha sparato due colpi al petto, uccidendolo. I vicini hanno chiamato i Carabinieri che, dopo aver cercato invano di ...

Incerte le cause della tragedia

Reggio Emilia: esplode un silos, morto un operaio

09/10/2018, 10:53 -
REGGIO EMILIA - Un silos di acetilene è esploso questa mattina nell'ex inceneritore Iren di Reggio Emilia. L'esplosione ha travolto un operaio, che ci stava lavorando. Immediatamente è stato chiamato il 118, ma quando i medici sono arrivati era già tardi. Sono intervenuti Carabinieri e Polizia per interrogare eventuali testimoni, mentre la Scientifica sta esaminando la scena dell'esplosione per verificare i contorni della vicenda e verificare se ci sono stati errori che giustifichino l'apertura di una indagine. 

"L'ho scambiato per un cinghiale", ha detto

18enne ucciso da un cacciatore con una fucilata all'addome

01/10/2018, 11:02 -
APRICALE (IMPERIA) - Incidente di caccia ad Apricale, nei pressi di Imperia. Un cacciatore impegnato nella caccia al cinghiale, ha sparato invece col suo fucile calibro 300 magnum contro un 18enne, Nathan Labolani. Il proiettile l'ha centrato nell'addome, entrando dalla schiena. I proiettili magnum hanno la caratteristica di spaccarsi quando colpiscono il bersaglio e quindi provocano emorragie che non si arrestano facilmente. E questa è stata la causa della morte di Labolani. La Polizia ha individuato il cacciatore responsabile, anche se non ne ha diffuso i dati, e l'uomo ...

Individuato il colpevole, ora è ricercato

Lite in un circolo, calciatore dilettante accoltellato al petto

28/05/2018, 10:28 -
SASSARI - Una lite nata per futili motivi è sfociata in un efferato omicidio. E' successo a Sassari, in un circolo privato. Una persona - identificata come un 25enne di Carbonia e residente a Sassari - è entrata nel loclae e ha cominciato quasi subito ad infastidire alcuni dei presenti, in particolare le donne. Ad un certo punto Nicola Della Morte, 23enne nato in provincia di Sondrio, è intervenuto per cercare di fermarlo. Ne è nata una lite, a cui il 25enne ha messo fine estraendo un coltello e colpendo al petto Della Morte, che è morto ...

Il corpo è stato buttato in un pozzo per nasconderlo

Siracusa: ventenne uccisa con numerose coltellate. Il compagno confessa

19/03/2018, 09:44 -
CANICATTI' BAGNI (SIRACUSA) - E' stato risolto in 24 ore il mistero della morte di Laura Petrolito, la ragazza di 20 anni di Canicattì Bagni, in provincia di Siracusa, trovata morta in un pozzo. Sul suo corpo, segni di numerose coltellate; dopo di che il cadavere era stato gettato in un pozzo per nasconderlo. Cosa riuscita non troippo bene, dato che alcune travi sporegnti avevano impedito che il corpo scendesse fino in fondo. Le indagini si erano rivolte subito verso il compagno di Laura, il 26enne Paolo Cugno. E dopo diverse ore di interrogatorio il sospettato ha confessato di ...

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