Cronaca / Giudiziaria

Facevano prostituire la figlia 13enne: a processo i genitori e altri due uomini
18/04/2019, 18:51

La vicenda scoperta per la stupidità dei clienti

Facevano prostituire la figlia 13enne: a processo i genitori e altri due uomini

PISA - ANcora una volta, assistiamo ad uno spettacolo indegno: marito e moglie che costringono la figlia 13enne ad avere rapporti sessuali a pagamento con due uomini anziani. I fatti risalgono al 2013, ma sono proseguiti almeno per due anni, fino a quando - nel 2015 - fu proprio uno dei clienti ad avvisare le forze dell'ordine di quello che succedeva in quanto i genitori della bambina la consegnavano ad ...

Lui replica: "Siamo alla follia"

Armando Siri (Lega) è indagato per corruzione: una mazzetta da 30 mila euro

18/04/2019, 15:27 -
ROMA - Arriva un altro guaio giudiziario sulla Lega. Il sottosegretario Armando Siri è indagato per corruzione, accusato di aver ricevuto una mazzetta da 30 mila euro per appoggiare o caldeggiare emendamenti che avrebbero agevolato la possibilità per l'imprenditore Vito Nicastri di ottenere appalti nel settore dell'energia eolica. Il tutto con l'intermediazione di Paolo Arata, faccendiere, professore universitario ed ex deputato di Forza Italia. L'indagine nasce da una indagine condotta su Nicastri in Sicilia e trasferita a Roma per competenza territoriale. ...

Ma in realtà non c'è nessuna prova contro di loro

Arrestate due persone per terrorismo: inneggiavano alla jihad

17/04/2019, 09:03 -
PALERMO - Due persone sono state arrestate questa mattina con l'accusa di istigazione e autoaddestramento al terrorismo. Si tratta di un palermitano, Giuseppe Frittita (che si era convertito all'Islam adottando il nome di Yusuf), residente a Bernareggio, in provincia di Monza; e di Ossama Ghafir, marocchino di 18 anni residente a Cerano, in provincia di Novara. I due sono stati intercettati a lungo, sia al telefono che al computer. E secondo i magistrati, in queste intercettazioni ci sono le prove del loro reato. In realtà, in base a quanto diffuso dalle agenzie di ...

L'episodio avvenuto l'agosto scorso

Stuprarono una 18enne: tre arrestati e tre denunciati

16/04/2019, 11:12 -
REGGIO CALABRIA - Tre ragazzi - due di 20 anni e uno di 21 anni - sono stati arrestati per ordine della Procura di Reggio Calabria con l'accusa di stupro nei confronti di una ragazza di 18 anni. I fatti risalgono allo scorso agosto, durante la Notte di San Lorenzo. I tre conobbero la ragazza in discoteca e la attirarono fuori con la scusa di andare in un altro locale. Dopo di che la portarono su una spiaggia e a turno abusarono di lei. I tre vennero visti da almeno una persona, che è stata anche minacciata da uno dei tre. La denuncia alle forze dell'ordine fu immediata, dato che la ...

L'episodio risale allo scorso capodanno

Distrussero un bosco per una grigliata: due studenti condannati a 13 milioni

16/04/2019, 10:37 -
COMO - Due studenti 20enni della provincia di Como hanno ricevuto un avviso di conclusione indagini (atto che di solito precede la richiesta di rinvio a giudizio) per l'accusa di incendio colposo. I due lo scorso 30 dicembre decisero di fare il barbecue all'aperto sul monte Berlinghiera, nella zona dell'Alto Lario. Ma agirono in maniera imprudente e le scintille da loro creati appiccarono un incendio che alla fine ha distrutto 110 ettari di bosco e che venne spento solo due settimane. Nel frattempo venne distrutto anche un agriturismo e morirono decine di ...

Il Pm presenta anche richiesta di archiviazione

Sequestro Sea Watch: indagati Salvini, Di Maio, Conte e Toninelli

16/04/2019, 10:12 -
CATANIA - Sono stati iscritti nel registro degli indagati, con l'accusa di sequestro multiplo di persona, il Ministro degli Interni Matteo Salvini, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Ministro delle Infrastrutture Luigi Di Maio. L'episodio è quello della Sea Watch, tenuta bloccata per dieci giorni nel porto di Catania, senza che i 47 migranti a bordo potessero scendere. Il Pm Carmelo Zuccaro ha ovviamente presentato anche una richiesta di archiviazione. Non stupisce, dato che è lo ...

42 arresti e centinaia di indagati

Palermo: due bande organizzate spaccavano braccia e gambe per truffare le assicurazioni

15/04/2019, 10:41 -
PALERMO - Ben 42 persone sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Palermo e di Trapani, con accuse di truffa, lesioni volontarie gravi e permanenti e altri reati. Si tratta di persone che facevano parte di due bande che si erano specializzate nel truffare le assicurazioni. Il metodo di azione era semplice. Prima di tutto si sceglievano le vittime in persone indigenti e disperate: tossicodipendenti, disoccupati, ragazze madri, ecc. Venivano promesse loro somme intorno ai 300-400 euro, più un piccolo salario durante il periodo di guarigione. Dopo di che gli venivano rotte ...

L'imputato nega ogni responsabilità

Marra al processo: "Sono finito in mezzo ad una guerra interna di M5S"

12/04/2019, 16:54 -
ROMA - Oggi interrogatorio dell'imputato durante il processo su Raffaele Marra. Un interrogatorio nel quale Marra ha negato ogni responsabilità dei reati che gli sono stati contestati, asserendo di essere stato scelto per le sue qualità di amministratore sia dalla giunta Raggi, sia dalla giunta Alemanno, sia dalla giunta Marino ed anche alla Regione quando c'era Renata Polverini. Nella sua deposizione, Marra ha anche spiegato la situazione dal suo punto di vista: "Mi sono trovato in una guerra tra gruppi all'interno agli M5S. Quelli che stavano con la sindaca Raggi ...

Ma continuano le indagini su Riace

Nuovo processo per Mimmo Lucano per truffa aggravata

12/04/2019, 16:30 -
LOCRI (REGGIO CALABRIA) - Al sindaco di Riace Mimmo Lucano arriva un nuovo avviso di conclusione indagine, atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio. Questa volta le accuse sono di truffa aggravata e falso. La vicenda riguarda sempre i migranti che, secondo il capo di imputazione, sono stati alloggiati in abitazioni non conformi e sprovviste di certificato di abitabilità. Nonostante questo, Lucano avrebbe garantito l'abitabilità di quegli edifici e autorizzato il pagamento dei canoni di affitto per quasi 150 mila euro in tutto. Il processo nasce da un rapporto ...

Ma nessuno dei due andrà in carcere

Ruby-bis: la Cassazione conferma le condanne per Fede e Minetti

12/04/2019, 16:18 -
ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato le condanne per l'ex direttore del Tg4 Emilio Fede e per l'ex consigliera regionale Nicole Minetti nell'ambito del processo denominato "Ruby-bis". Le accuse sono di sfruttamento della prostituzione per aver portato numerose ragazze ai festini che si tenevano nella villa di Berlusconi ad Arcore. Fede è stato condannato a 4 anni e 7 mesi, la Minetti a 2 anni e 10 mesi. Ma nessuno dei due andrà in carcere. Fede per ragioni di età (ha 88 anni e la legge vieta il carcere a chi ne ha più di 70, salvo che non ...

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