Cronaca / Giudiziaria

M5S: 14 rinviati a giudizio a Palermo per le firme false
23/06/2017, 18:24

Gli imputati puntano alla prescrizione

M5S: 14 rinviati a giudizio a Palermo per le firme false

PALERMO - 14 esponenti del Movimento 5 Stelle sono stati rinviati a giudizio per la vicenda delle firme false relative alle elezioni comunali del 2012. Tra di loro i parlamentari Riccardo Nuti, Giulia Di Vita e Caludia Mannino. La vicenda nasce quando, durante la campagna elettorale 2012, gli esponenti di M5S si accorsero di aver raccolto le firme su un modulo con i dati del candidato sbagliati. ...

Consigliere comunale di Casal di Principe truffava contribuenti ignari

21/06/2017, 13:17 -
Vincenzo Simeone consigliere comunale di Casal di Principe truffava i contribuenti ignari a presentarsi in un fantomatico ufficio denominato"centro raccolta servizi previdenziali per definire le posizioni debitorie con l'agenzia delle Entrate.Stamattina il Colonnello Danilo Toma,ha sequestrati i locali e il Consigliere è stato indagato per reato di truffa e usurpazione di funzioni pubbliche.Venivano inviate centinaia di lettere dell'agro aversano su carta intestata dell'agenzia delle entrate per "Verifica di controllo dei debiti pregressi Equitalia dei debiti fiscali anno 2017.Ufficio agenzia delle entrate.Le indagini sono iniziate quando un cittadino sospettoso si è recato per informazioni negli uffici della vera Agenzia delle entrate di ...

Ma lei: "Non mi dimetto"

Virginia Raggi verso un processo per falso e abuso d'ufficio

21/06/2017, 09:11 -
ROMA - La procura di Roma ha notificato alla sindaca di Roma Virginia Raggi un avviso di chisura indagini per i reati di falso e abuso d'ufficio. L'avviso di chiusura indagini è un atto con cui si avvisa l'indagato che ha 20 giorni di tempo per depositare memorie o per farsi interrogare prima che la Procura chieda il rinvio a giudizio. I reati contestati riguardano due fatti precisi. Il primo riguarda l'assunzione di Renato Marra, fratello di Raffaele. In proposito la Raggi aveva dichiarato ai magistrati che lei non ne sapeva niente, ma c'è una chat in cui ...

Si tratta di Marco Prato, doveva essere processato

Omicidio Varani: suicida in cella uno dei due colpevoli

20/06/2017, 09:44 -
ROMA - E' stato trovato morto nella cella dove era detenuto, con un sacchetto di plastica in testa, Marco Prato, una delle due persone accusate di aver torturato ed ucciso Luca Varani nel marzo 2016. era in attesa di iniziare il processo, che sarebbe iniziato domani. Ha lasciato anche una lettera in cui spiega che non reggeva più il circo mediatico che si era scatenato contro di lui e le menzogne che erano state dette. Il giudice ha autorizzato la rimozione del suo corpo per procedere all'autopsia. Prato, insieme al coimputato Manuel Foffo (già condannato con ...

SI nascondeva tra i richiedenti asilo

Arrestato uno scafista che torturava e uccideva i migranti

20/06/2017, 09:21 -
ISOLA CAPO RIZZUTO (CROTONE) - Ha tentato di nascondersi tra le sue stesse vittime, fingendosi un rifugiato, ma inutilmente: al centro richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto è stato arrestato John Ogais, 25enne nigeriano, noto come Rambo. Ci sono molte testimonianze di persone che lo inchiodano, accusandolo di aver ucciso altre persone, di averle fatte picchiare e torturare. Secondo quanto accertato dalla Polizia, l'uomo sarebbe un complice di un'altra persona già arrestata qualche mese fa, il ghanese Sam Eric Ackom. Le violenze sarebbero avvenute tutte in ...

E' la seconda condanna in questa settimana

Fotoricatti hot contro Mediaset: Fede condannato a 2 anni di reclusione

15/06/2017, 18:13 -
MILANO - Seconda condanna in una settimana per Emilio Fede: dopo la condanna di lunedì scorso per la bancarotta con Lele Mora (è stata una condanna a 3 anni e 6 mesi), il Tribunale di Milano l'ha condannato a 2 anni e 3 mesi per estorsione. La vicenda è quella del suo licenziamento da Mediaset. Quando avvenne, Fede preparò dei fotomontaggi a luci rosse con cui ricattare Silvio Berlusconi e i vertici di Mediaset per ottenere una buonuscita superiore agli 820 mila euro che gli spettavano e un contratto triennale ben pagato. Un ricatto che non ...

Le motivazioni sono attese entro un mese

Consip: la Cassazione rinvia al Riesame per la scarcerazione di Romeo

14/06/2017, 11:02 -
ROMA - Nuovo sviluppo nella vicenda Consip: la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza del Tribunale del Riesame che ha confermato la carcerazione preventiva di Alfredo Romeo, l'imprenditore napoletano accusato di corruzione. Romeo è stato arrestato con l'accusa di aver versato, in vari momenti, un totale di 100 mila euro al dirigente Consip Marco Gasparri. E per questo la Procura di Roma ha chiesto di procedere nei confronti di entrambi col rito abbreviato. Per capire quali sono i motivi che hanno spinto la Cassazione a decidere di rinviare la ...

L'uomo poi uccise la donna e ora sconta 20 anni di galera

Messina: condannati due Pm. Lasciarono libero un uomo nonostante 12 denunce della moglie

13/06/2017, 16:50 -
MESSINA - La Corte d'Appello di Messina ha condannato due Pm per dolo e colpa grave. La vicenda risale ad una decina di anni fa. Marianna Manduca denunciò più volte il marito Saverio Nolfo (depositò ben 12 denunce contro l'uomo) per le continue violenze a cui lei era sottoposta. Ma i Pm sottovalutarono gravemente la pericolosità delle denunce, non prendendo nessun provvedimento restrittivo contro il denunciato. E così andò a finire come era prevedibile: Nolfo il 4 ottobre 2007 uccise la moglie a coltellate. Venne poi facilmente ...

Intercettato in carcere, ma Ghedini smentisce

Il boss Graviano: "Berlusconi mi chiese di compiere attentati"

09/06/2017, 16:50 -
PALERMO - Per ora sono solo parole, ma se dovessero trovare conferma sono devastanti. Infatti, secondo il boss mafioso Giuseppe Graviano - intercettato e filmato in carcere mentre parla con il camorrista Umberto Adinolfi - fu Berlusconi nel 1992 a chiedergli di commettere qualche fatto eclatante, con riferimento alle stragi mafiose del 1992 e del 1993. In un'altra intercettazione, spiega che "nel '93 ci sono state altre stragi ma no che era la mafia, loro dicono che era la mafia. Allora il governo ha deciso di allentare il 41 bis". Da notare che Nicvolò Ghedini, da anni ...

E' l'ipotesi su cui si muove la Procura di Roma

Consip: il depistaggio del Noe era finalizzato contro Tiziano Renzi

09/06/2017, 16:26 -
ROMA - La Procura di Roma fa un altro passo in avanti nell'esame delle posizioni dei Carabinieri del Noe che hanno indagato (non in maniera del tutto fedele, secondo l'ipotesi accusatoria) sulla vicenda Consip. In particolare, i magistrati hanno contestato al capitano Gianpaolo Scafarto una serie di comunicazioni fatte con i suoi sottoposti sulla vicenda. In una serie di messaggi scambiati tra il 2 e il 3 gennaio 2017 si legge che Scafarto chiedeva ai suoi uomini di trovare una qualche intercettazione che colleghi Romeo con Tiziano Renzi. E specifica: " Questo passaggio ...

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