Cronaca / Giudiziaria

Vaccini a scuola: il Tar respinge il ricorso di una madre no-vax
20/10/2017, 17:20

"Per evitare il danno, basta osservare la legge"

Vaccini a scuola: il Tar respinge il ricorso di una madre no-vax

ROMA - Sonora bocciatura delle tesi no-vax da parte del Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso di una madre che voleva l'annullamento dell'atto che ha lasciato il proprio figlio - rigorosamente non vaccinato - fuori da una scuola materna. Il Tar specifica che la decisione della scuola di non accettare il bambino è perfettamente in linea con la legge varata dla governo in proposito. ...

Confermate tutte le condanne

Cassazione: respinti i ricorsi per il rogo della Thyssen

19/10/2017, 16:36 -
ROMA - A nulla è valso il ricorso straordinario presentato dagli imputati: la Corte di Cassazione ha confermato tutte le condanne per i dirigenti della Thyssen Group per il rogo della fabbrica in cui nel dicembre 2007 persero la vita 7 operai. Il ricorso era basato su un presunto errore tecnico nella sentenza che la Cassazione ha rigettato. Al termine del processo di terzo grado, la Cassazione aveva condannato l'amministratore delegato della Thyssen Harald Espenhahn a 9 anni e 8 mesi, i dirigenti Gerald Priegnitz e Marco Pucci entrambi a 6 anni e 10 mesi, e il ...

L'uomo incastrato dai filmati della videosorveglianza

Roma: ha bruciato oltre 100 auto. Arrestato

18/10/2017, 11:00 -
ROMA - Un 31enne romano è stato arrestato con l'accusa di aver incendiato oltre 100 auto. Si tratta di roghi, tutti di origine dolosa, scoppiati l'estate del 2016 nella zona dell'Eur. L'uomo era già stato sospettato un anno fa, ma poi non ne era stato fatto nulla. Secondo i Carabinieri di Pomezia, che hanno portato avanti le indagini, ad incastrare l'uomo sono stati i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e i tabulati telefonici dei cellulari. A completare le indagini, ci sono stati anche servizi di pedinamento, per avere conferma ...

E' accusata di falso ideologico in atto pubblico

Torino: la sindaca Appendino sentita per 3 ore in Procura

18/10/2017, 09:45 -
TORINO - La sindaca di Torino Chiara Appendino è stata sentita martedì dai due Pm titolari dell'indagine su di lei, per falso ideologico in atto pubblico. L'interrogatorio è durato tre ore e si è concluso in tarda serata. Al termine la Appendino ha dichiarato ai giornalisti: "Non abbiamo nulla da nascondere, sono serena e ho piena fiducia nella magistratura. Abbiamo spiegato tutto. È stata una chiacchierata nella quale abbiamo chiarito di aver agito nell'interesse della città. E' stata una chiacchierata corretta in cui noi abbiamo ...

Ha falsificato il bilancio per non restituire 5 milioni

Torino: Chiara Appendino indagata per falso in atto pubblico

17/10/2017, 11:48 -
TORINO - Ancora guai giudiziari per la sindaca di Torino Chiara Appendino. Infatti è stata iscritta a registro degli indagati con l'accusa di falso in atto pubblico. La vicenda riguarda un prestito da 5 milioni fatto dalla società Realm al Comune di Torino sotto la giunta Fassino che doveva essere restituito nel 2017. ma la Appendino, d'accordo con i suoi assessori (almeno secondo l'accusa), ha truccato il bilancio, spostando la scadenza del debito di 5 milioni di un anno, al 2018. Per questo è stata denunciata dal capogruppo del Pd, Stefano Lorusso, e ...

Si scambiavano foto e video pedopornografici

Pedofilia: arrestate 10 persone, tra cui un magistrato

13/10/2017, 17:24 -
TRENTO - La Procura di Trento ha dato il via ad una operazione contro la pedopornografia online in Italia. Sono state condotte perquisizioni in diverse regioni d'Italia: Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna. Ci sono anche stati 10 arresti, tra cui un magistrato della Corte d'Appello di Reggio Calabria, Gaetano Maria Amato, già indagato per un altro reato simile. In tutto le persone coinvolte sono 48. L'indagine era partita dall'arresto di un altoatesino che aveva il ...

'Diamo un calcio al passato'

'Shirthink': torneo tra magistrati, avvocati e minori di Nisida e Airola

12/10/2017, 19:11 -
NAPOLI - Lo sport come inclusione e integrazione sociale. Ritorna il torneo "Diamo un calcio al passato" che vede magistrati, avvocati e minori degli istituti penali di Nisida e Airola insieme per aiutare i giovani che in passato hanno commesso degli sbagli a credere ancora nel futuro.        Due le partite, il 14 e il 28 ottobre, che vedranno i detenuti sfidarsi sul campo di calcio dell'Istituto minorile di Nisida con le magliette 'Shirthink'.

VIDEO INTEGRALE dell'intervento dell'On.Taglialatela

11/10/2017, 17:01 -
Oggi alla Camera dei deputati  vi è stata la conferenza stampa dell'On.le Marcello Taglialatela sulla vicenda dei depistaggi da parte di pubblici ufficiali, finanzieri , Magistrati e coloro che hanno coperto un giro di miliardi di euro in favore di personaggi della camorra arruolandoli contro coloro che hanno denunciato il sistema. In particolare contro l'emittente Julie Italia ed i suoi rappresentanti con false informative prontamente denunciate all'Autorità competente. Un fatturato di 200 milioni di euro all'anno in nero dei cantanti neomelodici e trasferimenti di 500 milioni di frequenze dello Stato a sostegno di una evasione miliardaria di IVA  senza alcun intervento , pur essendo questo sistema, per circa 10 anni, ...

A Montecitorio le indagini sul depistaggio dei casi TELE GOMORRA - Julie Italia in prima linea

11/10/2017, 12:44 -
Arrivano a Montecitorio le indagini sul depistaggio dei casi TELEGOMORRA. Sul grave fenomeno criminale si è soffermato a lungo stamane il parlamentare dell' Antimafia Marcello Taglialatela nel corso della conferenza stampa alla Camera indetta per illustrare alla stampa il contenuto della sua interrogazione parlamentare. "E' stata rivolta ai ministri Minniti, Calenda e anche al guardasigilli Orlando - ha spiegato il deputato FdI - perché il fenomeno comprende profili criminosi che investono la sicurezza, gli apparati produttivi ed anche ipotesi di depistaggio a carico di pubblici ufficiali". Non a caso, Taglialatela ha parlato più volte, a proposito della penetrazione dei clan nel settore delle tv private in Campania, di ...

Una sentenza della Cassazione conferma la pena

Carcere e multa per chi non paga il canone SKy

11/10/2017, 10:45 -
ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato con una sentenza che è un reato penale non pagare Sky per i servizi che offre. Il caso in questione riguardava un palermitano che vedeva i programmi di Sky usando una card sharing e scaricando i codici da Internet. Con questo sistema evitava di pagare canoni e sovrapprezzi della Tv satellitare. Quando era stata perquisita casa sua, l'imputato aveva dichiarato di aver acquistato via Internet i codici, senza però avere nulla che lo dimostrasse. Per questo era stato condannato in primo e secondo grado. Il processo ...

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