Cronaca / Giudiziaria

Consiglio di Stato: "Illegittimo cancellare trascrizioni dei matrimoni gay"
01/12/2016, 18:25

La sentenza respinge le disposizioni di Alfano

Consiglio di Stato: "Illegittimo cancellare trascrizioni dei matrimoni gay"

ROMA - Il Consiglio di Stato boccia sonoramente la circolare del Ministro degli Interni Angelino Alfano che imponeva di cancellare le trascrizioni dei metrimoni gay fatte dai sindaci italiani. La vicenda inizia nel 2014. Per spingere il Parlamento ad agire, in assenza di qualsiasi legge che regolasse la materia, alcuni sindaci cominciarono a procedere alle trascrizioni dei matrimoni che coppie ...

Annullata una condanna per diffamazione

Cassazione: dire "omosessuale" non è reato

30/11/2016, 10:41 -
ROMA - Secondo la Corte di Cassazione, dare dell'omosessuale a qualcuno oggi non è reato di ingiurie o di diffamazione; anche se l'appellativo viene rivolto ad un eterosessuale. La Suprema Corte ha ricordato che questi reati, per essere compiuti, devono ledere la reputazione della persona oggetto dell'appellativo; mentre la parola "omosessuale" - a differenza di altre di medesimo significato ma con una connotazione esplicitamente dispregiativa - non è considerabile come lesiva. La sentenza arriva in un processo a carico di Carlo Alberto Chirichelli, argentino ...

Avrebbe intascato illegalmente 43 milioni

Marcello Dell'Utri condannato a 4 anni per frode Iva

29/11/2016, 10:49 -
MILANO - Marcello Dell'Utri, ex senator edel Pdl, è stato condannato dal Tribunale di Milano a 4 anni di reclusione per una frode sull'Iva da 43 milioni. La pena è stata ottenuta al termine di un processo che l'imputato ha chiesto effettuarsi con rito abbreviato, in modo da ottenere uno sconto di pena (in questo caso, di due anni). Dell'Utri, insieme ad altri tre imputati (condannati a pene fino a tre anni e mezzo), avrebbe organizzato una truffa attraverso la vendita di spazi pubblicitari sia su Rti - cioè Mediaset - sia su Sipra - cioè sulla Rai. ...

Commercialisti, domani incontro con Procuratore Colangelo

28/11/2016, 13:54 -
NAPOLI – Il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Giovanni Colangelo, parteciperà domani, martedì 29 novembre alle ore 15.30 all'incontro “Insieme nella professione”, in programma presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli (piazza dei Martiri, 30). L’appuntamento è organizzato con la collaborazione di Consulta Praticanti e Unione Giovani. “Insieme nella professione si prefigge di affrontare un tema cruciale, ovvero quali siano sfide future della categoria – evidenzia Vincenzo Moretta, presidente dei commercialisti partenopei –. Siamo sempre più convinti che si debba andare verso la specializzazione del ...

Bocciato l'impianto della legge

Consulta: la legge Madia sulla Pubblica Amministrazione è incostituzionale

25/11/2016, 17:58 -
ROMA - La Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità della legge Madia, la legge quadro sulla Pubblica Amministrazione. In pratica, ne è bocciato il cuore, dato che la Consulta ha fatto notare che il governo prevede di intervenire in una serie di settori di competenza regionale (dirigenti, società partecipate, servizi pubblici locali, organizzazione del lavoro) "previo parere" delle Regioni e non "previa intesa". Non è solo una questione di termini: un parere può anche essere ignorato. E quei settori sono di compertenza anche ...

Ma la Procura non risale la catena delle responsabilità

Rapimento Shalabayeva, rinviati a giudizio due dei responsabili?

25/11/2016, 16:12 -
PERUGIA - La Procura di Perugia ha mandato l'avviso di conclusione indagini (atto che solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio) a 11 persone. Due sono ufficiali di Polizia: Renato Cortese, attuale direttore del Servizio Centrale Operativo e all'epoca dei fatti capo della squadra mobile di Roma, e Maurizio Improta, già capo dell'Ufficio Immigrazione e oggi questore di Rimini. Poi c'è il Giudice di Pace Stefania Lavore, che dette il via libera all'operazione (ed è il motivo per cui se ne occupa la Procura di Perugia e non quella di Roma); ...

Ma una sentenza della Cassazione dice il contrario

Proselitismo via web: marocchino condannato a 6 anni

24/11/2016, 17:33 -
ROMA - Il Gup di Roma ha condannato, con rito abbreviato, Abderrahim El Khalfi, un pizzaiolo marocchino di 38 anni. La pena è stata di 6 anni, due mesi e 20 giorni, grazie alla riduzione offerta dal rito scelto. L'uomo era stato arrestato a Roma nel 2015, con l'accusa di aver fatto proselitismo via web a favore del terrorismo islamico. Infatti, secondo l'accusa, aveva diffuso su Internet materiale propagandistico di Al Qaeda al fine di trovare persone che aderissero al gruppo terroristico. El Khalfi, in particolare, si occupava delle spese di finanziamento del sito che ...

A Palermo 10 iscritti al registro degli indagati

Firme false M5S: l'indagine si allarga a Bologna, 4 indagati

23/11/2016, 15:23 -
BOLOGNA/PALERMO - Mentre a Palermo continua l'indagine della Procura sulle firme false presentate dal Movimento 5 Stelle per le elezioni comunali del 2012, lo scandalo delle firme false si allarga a Bologna. Nel capoluogo siciliano, la Digos ha proceduto a sentire oltre 400 persone, tra cui molti di coloro che hanno apposto le firme sospette. E più di 100 hanno disconosciuto le firme presenti sui moduli del Movimento 5 Stelle. Nel frattempo sono partiti gli avvisi di garanzia contro i parlamentari Riccardo Nuti e Claudia Mannino, i consiglieri regionali Claudia La Roca e Giorgio ...

La vicenda riguarda il prestito avuto da Berlusconi

Emilio Fede a processo per bancarotta fraudolenta

23/11/2016, 09:36 -
MILANO - Nuovo processo per l'ex direttore del TG4 Emilio Fede, per cui c'è stato il rinvio a giudizio. L'accusa è di concorso in bancarotta fraudolenta, insieme a Lele Mora, che però ha già patteggiato la pena di un anno e 6 mesi. La vicenda risale al 2010, quando Fede convinse Silvio Berlusconi a fare un prestito da 2,75 milioni di euro a Lele Mora, in difficoltà finanziaria. Di quei soldi, Mora poi ne girò 1,1 milioni a fede, la metà su un conto a Lugano, in Svizzera. L'accusa è di bancarotta fraudolenta dato che il ...

Il Pm aveva chiesto pene molto più elevate

Milano: 12 anni di galera alla coppia che fece morire la figlia di fame

18/11/2016, 17:24 -
MILANO - La Corte d'Assise di Milano ha condannato a 12 anni di reclusione ciascuno Marco falchi e la moglie Olivia Beatrice Grazioli, accusati di maltrattamenti gravi, fino alla morte, della loro figlia Aurora. La piccola, di 9 mesi, non veniva nutrita ed è morta di fame nella notte tra il 26 e il 27 febbraio del 2015. Il Pm aveva chiesto una condanna a 20 anni per l'uomo e a 16 anni per la donna, senza la concessione delle attenuanti generiche. E' stato anche escluso che la piccola sia morte per le condizioni non agiate della famiglia, dato che la sera della ...

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