Cronaca / Sangue

Messina: lei lo lascia, lui la brucia viva
09/01/2017, 10:02

Lei è gravissima in ospedale, lui è stato arrestato

Messina: lei lo lascia, lui la brucia viva

MESSINA - Ancora una volta, dobbiamo raccontare di un tentativo di omicidio per crudeltà ai danni di una ragazza di 22 anni da parte del suo ex partner. I fatti sono accaduti alle 6 di questa mattina, quando hanno suonato alla porta di casa della ragazza. Lei è andata ad aprire senza sospettare nulla e si è trovata davanti il suo ex, con cui si era lasciata da due mesi. Lui aveva ...

Era stata nascosta in fondo ad una pozza

Milano: donna uccisa. legata e gettata in una cava

06/12/2016, 10:18 -
CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MILANO) - Si è potuto risalire all'identità della donna trovata ieri in una pozza in una cava di Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano. Si tratta di Gabriella Fabbiano, di 43 anni, residente nello stesso comune. Non si conoscono ancora tutti i dettagli. Quello che appare certo è che la donna è stata uccisa in casa. Lo dimostra il fatto che fosse in tuta da ginnastica ma senza scarpe. Chi l'ha trasportata nella cava, l'ha legata per i polsi lasciandoglieli sul grembo; poi è stata vvolta in un telone e gettata sul fondo di ...

L'uomo ha telefonato ai colleghi:"Vi lascio la porta aperta"

Genova: poliziotto uccide moglie e figli, poi si suicida

02/11/2016, 10:04 -
CORNIGLIANO (GENOVA) - Ancora una volta un episodio dove una famiglia viene sterminata da uno dei suoi compenenti. E' successo a Cornigliano, in provincia di Genova. Mauro Agrosi, poliziotto del Reparto Mobile di Bolzaneto, 49 anni, ha ucciso nel sonno la moglie e le due figlie di 10 e 14 anni. L'uomo ha usato la sua pistola di ordinanza, e un cuscino messo davanti alla pistola per non fare rumore. Con premeditazione ha sparato prima alla moglie, poi alle figlie. Quindi ha chiamato i colleghi del 113, dicendo: "Venite a casa mia, vi lascio la porta aperta. Ho ucciso tutti". Dopo di ...

Un altro è invece in gravissime condizioni

Pirata della strada investe tre afghani, uno è morto

19/10/2016, 11:32 -
NOICATTARO (BARI) - Un gravissimo incidente sulla statale a sud di Bari, tra Casamassima e Noicattaro. E' successo due giorni fa, verso le 20 del 17 ottobre, ma si è saputo solo oggi: tre afgani - tutti regolari e con permesso di soggiorno - stavano tornando a casa dopo una dura giornata di lavoro nei campi. All'improvviso un mezzo è piombato su di loro, falciandoli e scappandondo via, lasciando i tre riversi sulla strada. Così li ha trovati poco dopo un automobilista che si è fermato e ha chiamato soccorsi. Dei tre uno è morto, mentre gli altri due ...

Era stato diffuso in maniera virale su Internet

Si suicida per la vergogna di essere in un video hard -video

14/09/2016, 10:17 -
NAPOLI - Tiziana Cantone era una donna come le altre, anche se bella. Un anno e mezzo fa era iniziato il suo dramma. Aveva fatto alcuni video hard che poi aveva mandato a degli amici. I quali hanno pensato bene di diffonderli su Internet senza chiederle il permesso. Il risultato è che lei era diventata riconoscibile nel modo peggiore, veniva insultata e dileggiata in mezzo alla strada. Una vita invivibile, che l'aveva costretta ad andare via di casa, per cercare di trovare tranquillità. Aveva anche tentato il suicidio, ma i parenti erano riusciti a salvarla. Ma ...

Aveva ustioni sul 90% del corpo

Lucca: morta l'infermiera bruciata viva dal suo ex

03/08/2016, 10:56 -
LUCCA - Non ce l'ha fatta Vania Vannucchi, la 46enne operatrice sociosanitaria che ieri è stata aggredita in un ex ospedale di Lucca. Aveva il corpo coperto per il 90% di ustioni di secondo e di terzo grado, una condizione che impedisce il giusto ricambio dell'ossigeno nel corpo umano e porta ad un lento e progressivo avvelenamento del sangue. Il suo omicida, Pasquale Russo, è stato arrestato. Ad indicarlo come colpevole è stata la stessa vittima, prima di essere sedata e portata in ospedale. Si tratta di un ex collega della Vannucchi, sposato e con tre ...

La donna ha cercato di scappare, ma era tardi

Novara: uccide a coltellate la convivente in mezzo alla strada

22/07/2016, 19:09 -
NOVARA - Ancora una volta un caso di omicidio in una coppia. Questa volta è successo nel centro di Novara. L'omicida è un 41enne di origine marocchina, mentre la vittima è una donna di 28 anni. I due litigavano da molto tempo, tanto che spesso è stata chiamata la Polizia. Anche oggi i due stavano litigando mentre salivano le scale per tornare a casa. All'improvviso lui ha tirato fuori un coltello e ha colpito ripetutamente la donna. Lei è riuscita a scendere in strada e a chiedere aiuto, ma le ferite erano tali che è stramazzata in un ...

I feriti sono più di 50. Recuperata una scatola nera

Scontro tra treni: sono 27 i morti, ma le ricerche continuano

13/07/2016, 09:34 -
CORATO (BARI) - Nella notte si è ulteriormente aggravato il bilancio delle vittime dello scontro tra due treni tra Andria e Corato. Siamo ormai a 27 morti, mentre i feriti sono oltre 50. Questa mattina si è temuto che ci potesse essere un altro cadavere, perchè i cani hanno mostrato segni di agitazione davanti ad un cumulo di lamiere, ma era solo perchè si era accumulato molto sangue. Nel frattempo i vigili del fuoco e gli altri soccorritori continuano a tagliare le lamiere e a togliere le parti danneggiate, alla ricerca di altri eventuali dispersi. In questi ...

Oggi per l'omicida l'udienza di convalida

Fermo: spunta una seconda testimone nell'omicidio Emmanuel

11/07/2016, 10:21 -
FERMO - Oggi sul Resto del Carlino spunta una seconda testimone dell'omicidio di Emmanuel Chidi Namdi. Si tratta di tal Francesca Perlini, la quale afferma che sono stati il nigeriano e la moglie ad aggredire Mancini, con Emmanuel che l'ha colpito alle gambe. Poi l'italiano l'avrebbe inseguito e sarebbe iniziata una scazzottata. Peccato che la sua testimonianza risulti essere in completo contrasto con l'esame medico che la difesa ha fatto fare sul corpo di Amedeo Mancini. Esame che ha parlato di una contusione al costato e sulle braccia, ma non alle gambe. Insomma, è ...

L'uomo è accusato solo di omicidio preterintenzionale

Nigeriano ucciso, fermato l'assassino

07/07/2016, 15:56 -
FERMO - E' stato fermato Amedeo Mancini, imprenditore agricolo di 38 anni, con l'accusa di aver ucciso Emmanuel Chidi Namdi, rifugiato nigeriamo ammazzato a pugni, calci e dopo essere stato ripetutamente colpito con una sbarra di ferro ricavata dalla segnaletica stradale presente. Ma il Pm ha deciso di usare la "mano leggera": è stato accusato solo di omicidio preterintenzionale. Male che vada, Mancini - legato a formazioni naziste di estrema destra e punito dalla Polizia in precedenza con un Daspo per le violenze commesse nei dintorni dello stadio della Fermana - ...

Altre notizie

Cerca notizia