Cronaca / Sangue

Novantenne spara ed uccide un tecnico del Tribunale
09/11/2018, 16:41

Temeva volessero pignorargli la casa

Novantenne spara ed uccide un tecnico del Tribunale

PORTACOMARO D'ASTI (ASTI) - Marco Carlo Massano, 44 anni, è stato ucciso oggi a Portacomaro d'Asti, in provincia di Asti, dal novantenne Dario Cellino. Massano era un tecnico comunale e si era recato a casa di Vellino per una valutazione della casa. Dietro c'era probabilmente l'inizio di una procedura di esproprio per mancato pagamento del mutuo necessario ad acquistare la casa. Ma quando il tecnico si ...

Incerte le cause della tragedia

Reggio Emilia: esplode un silos, morto un operaio

09/10/2018, 10:53 -
REGGIO EMILIA - Un silos di acetilene è esploso questa mattina nell'ex inceneritore Iren di Reggio Emilia. L'esplosione ha travolto un operaio, che ci stava lavorando. Immediatamente è stato chiamato il 118, ma quando i medici sono arrivati era già tardi. Sono intervenuti Carabinieri e Polizia per interrogare eventuali testimoni, mentre la Scientifica sta esaminando la scena dell'esplosione per verificare i contorni della vicenda e verificare se ci sono stati errori che giustifichino l'apertura di una indagine. 

"L'ho scambiato per un cinghiale", ha detto

18enne ucciso da un cacciatore con una fucilata all'addome

01/10/2018, 11:02 -
APRICALE (IMPERIA) - Incidente di caccia ad Apricale, nei pressi di Imperia. Un cacciatore impegnato nella caccia al cinghiale, ha sparato invece col suo fucile calibro 300 magnum contro un 18enne, Nathan Labolani. Il proiettile l'ha centrato nell'addome, entrando dalla schiena. I proiettili magnum hanno la caratteristica di spaccarsi quando colpiscono il bersaglio e quindi provocano emorragie che non si arrestano facilmente. E questa è stata la causa della morte di Labolani. La Polizia ha individuato il cacciatore responsabile, anche se non ne ha diffuso i dati, e l'uomo ...

Individuato il colpevole, ora è ricercato

Lite in un circolo, calciatore dilettante accoltellato al petto

28/05/2018, 10:28 -
SASSARI - Una lite nata per futili motivi è sfociata in un efferato omicidio. E' successo a Sassari, in un circolo privato. Una persona - identificata come un 25enne di Carbonia e residente a Sassari - è entrata nel loclae e ha cominciato quasi subito ad infastidire alcuni dei presenti, in particolare le donne. Ad un certo punto Nicola Della Morte, 23enne nato in provincia di Sondrio, è intervenuto per cercare di fermarlo. Ne è nata una lite, a cui il 25enne ha messo fine estraendo un coltello e colpendo al petto Della Morte, che è morto ...

Il corpo è stato buttato in un pozzo per nasconderlo

Siracusa: ventenne uccisa con numerose coltellate. Il compagno confessa

19/03/2018, 09:44 -
CANICATTI' BAGNI (SIRACUSA) - E' stato risolto in 24 ore il mistero della morte di Laura Petrolito, la ragazza di 20 anni di Canicattì Bagni, in provincia di Siracusa, trovata morta in un pozzo. Sul suo corpo, segni di numerose coltellate; dopo di che il cadavere era stato gettato in un pozzo per nasconderlo. Cosa riuscita non troippo bene, dato che alcune travi sporegnti avevano impedito che il corpo scendesse fino in fondo. Le indagini si erano rivolte subito verso il compagno di Laura, il 26enne Paolo Cugno. E dopo diverse ore di interrogatorio il sospettato ha confessato di ...

ha detto che voleva suicidarsi ma ha cambiato idea

Firenze: 63enne uccide a sangue freddo un immigrato

05/03/2018, 14:53 -
FIRENZE - Un senegalese di 54 anni è stato trucidato oggi a Firenze, sul ponte Vespucci. Il colpevole è Roberto Pirrone, 65 anni. Fermato da una pattuglia dell'esercito, l'uomo avrebbe raccontato di essere uscito di casa per uccidersi con la sua pistola. Poi ha cambiato idea e ha deciso di uccidere qualcuno per finire in galera e non gravare economicamente sulla figlia. Prima ha ncrociato una famiglia, e ha deciso di desistere. Ma quando ha visto l'immigrato senegalese non ha avuto nessuno scrupolo nello sparargli contro sei proiettili da pochi metri di distanza. Il ...

Era stato dichiarato lo stesso idoneo al servizio

Strage di Latina: l'assassino aveva rifiutato il sostegno psicologico

01/03/2018, 16:40 -
LATINA - Man mano che si va avanti, si scoprono altri dettagli su Luigi Capasso, il carabiniere che ieri ha sparato alla moglie e ucciso le due figlie di 8 e 12 anni, prima di suicidarsi. In particolare, si è saputo che la moglie aveva più volte denunciato il martito per le sue continue violenze in casa. Aveva anche chiesto protezione per le bambine, perchè temeva che il marito facesse loro del male. Ma è stato tutto inutile: la divisa da Carabiniere ha protetto Capasso dagli strali della legge. Inoltre si è saputo che, dopo la ...

Si stavano separando ma lui non lo accettava

Latina: Carabiniere spara alla moglie e alle figlia e poi si suicida

28/02/2018, 15:40 -
CISTERNA (LATINA) - Un appuntato dei Carabinieri, di cui non è stato reso noto il nome, ha sparato alla moglie ed ora è barricato in casa, tenendo in ostaggio le figlie. I colleghi intervenuti stanno cercando di convincerlo ad arrendersi. I fatti non sono del tutto chiari. L'uomo è di Cisterna di Latina ma era in servizio a velletri. Era in fase di separazione con la moglie, ma era una separazione che, in base a quanto si sa, lui non accettava. L'unica cosa che si sa è che, smontato dal turno, è tornato a casa e ha sparato alla moglie con ...

Un altro è stato ferito alla testa

Perugia: accoltellato un militante di Potere al Popolo

21/02/2018, 11:05 -
PERUGIA - Un agguato è stato teso ieri sera a due militanti di Potere al Popolo alla periferia di Perugia. I due stavano attaccando manifesti, quando sono stati circondati da alcune persone. Uno degli aggressori ha usato un coltello per colpire tre volte uno dei militanti, mentre l'altro è stato colpito alla testa da una bastonata. Qualcuno ha chiamato il 113, ma quando i poliziotti sono arrivati non hanno trovato nessuno. Infatti le ferite erano abbastanza lievi e quindi i due sono andati da soli all'ospedale per farsi medicare e sono stati poi ...

Arrestati i due colpevoli

Cagliari: ucciso a calci e pugni in un parco giochi per bambini

14/02/2018, 09:58 -
CAPOTERRA (CAGLIARI) - Una aggressione violenta, spietata, davanti a decine di testimoni. E' morto così il 56enne Vincenzo Crisponi. Mentre stava attraversando in scooter il parco giochi di Capoterra, comune in provincia di Cagliari, Crisponi è stato fermato da due persone, che l'hanno accusato di averli investiti con lo scooter. E' cominciata una discussione che è presto sfociata in una aggressione fisica, con pugni, schiaffi e calci. Hanno anche rovesciato lo scooter sul corpo di Crisponi, prima di andarsene. A quel punto le persone hanno chiamato i Carabinieri e le ...

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