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Torna a crescere il download illegale da Internet, dice uno studio
07/12/2018, 15:45

Effetto del moltiplicarsi dei siti a pagamento

Torna a crescere il download illegale da Internet, dice uno studio

Amazon Prime, Disney+, Netflix, DAZN, Tim Vision, Infinity, Sky, Mediaset (e molti altri con un bacino di interesse inferiore): cosa hanno in comune? Che sono tutti a pagamento, ma nessuno di loro ti permette di vedere tutto quello che viene prodotto dall'industria del cinema e delle serie Tv. Ma pochi sono coloro che possono spendere un centinaio di euro al mese per abbonarsi a tutto. E quindi le soluzioni ...

Le affermazioni di Di Maio fanno ridere il web

E #Navigator diventa il nuovo sfottò sui social network

05/12/2018, 13:38 -
Chi ha visto la puntata di ieri sera di "Porta a Porta" ha potuto ammirare il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi DI Maio che, nel suo solito monologo, ha affermato che coloro che prenderanno il reddito di cittadinanza avranno un "navigator" che li instraderà e li aiuterà ad otteere un lavoro senza che l'azienda debba avere l'onere economico di formare il nuovo dipendente. Ma il termine Navigator ha portato a tutti alla mente il famoso film del 1987, in cui un bambino viaggia nel futuro a bordo di una astronave aliena. E quindi su Internet ...

Non solo contro i no-vax

Burioni lancia il sito "medicalfacts" contro i bufalari del web

26/11/2018, 13:06 -
Roberto Burioni si è fatto conoscere per i suoi post che sbugiardavano tutte le bufale contro i vaccini che circolavano in Internet. Ma ora ha deciso di fare un passo in avanti, come racconta sulla sua pagina di Facebook: un sito contro le "bufale mediche". Si chiamerà medicalfacts.it e si occuperà non solo di sbugiardare le bufale sui vaccini, ma anche quelle sulle immaginarie cure con succo di limone e zucchero, l'omeopatia e tutto il resto delle sciocchezze che si leggono in giro. L'idea di creare un sito è valida, anche perchè così si ...

Ma legalmente non hanno diritto a rimborso

Da iTunes spariscono i film acquistati. Gli utenti protestano

14/09/2018, 17:45 -
Sono molti gli utenti di iTunes che si stanno lamentando perchè non possono più vedere film che hanno acquistato. Di fatto, quei film sono stati completamente cancellati. Ma le lamentele sono inutili, in questo caso: dal punto di vista legale, la Apple è protetta. Infatti, iTunes è solo una "vetrina", ma la Apple non è responsabile di quello che fanno i produttori. E siccome, secondo la società della "mela", sono i produttori a cancellare i film, gli utenti si trovano con un pugno di mosche in mano. Qualcuno ha ricevuto un parziale ...

Non potranno usare il social network

Insulti razzisti su Facebook, condannati a leggere libri

13/09/2018, 17:31 -
PORTOGRUARO (VENEZIA) - Quattro persone di Portogruaro, di età compresa tra i 34 e i 56 anni, sono state condannate per insulti razzisti su Facebook. I quattro, parlando degli immigrati, hanno dichiarato intenzioni come bruciarli o gettargli addosso dell'acido. Per questo sono stati condannati a non usare più Facebook per sei mesi, oltre a pagare 200 euro di risarcimento danni e 4 ore a settimana di lavori socialmente utili. Inoltre dovranno leggere libri sul razzismo e scrivere delle brevi considerazioni sull'argomento. Il processo è stato sospeso fino ...

E' la società elettrica a lanciare l'allarme

"Rimborso Enel da 85 euro". Ma è una truffa

18/07/2018, 11:10 -
Ancora una volta girano truffe su Internet. E usano l'esca più appetitosa: i soldi. Ci sono tante persone che in questi giorni stanno ricevendo una e-mail che sembra provenire dall'Enel. L'e-mail avvisa l'utente che c'è un rimborso di 85 euro ed invita a cliccare su un link, che conduce ad una buona imitazione del sito dell'Enel, dove viene richietso all'utente di mettere i dati anagrafici e il numero di carta di credito. Ovviamente è una operazione di pishing, cioè quel tipo di truffa telematica in cui si indirizza l'utente ignaro su un sito che imita ...

La società dichiara che si tratta di "libertà di espressione

Facebook: non cancelleremo le fake news

17/07/2018, 14:43 -
Niente da fare: Facebook non muoverà un dito per combattere le fake news. L'ha dichiarato John Hegeman, capo del news feed di Facebook, in una conferenza stampa. Quando un giornalista gli ha chiesto come mai non fosse stata chiusa la pagina InfoWars (pagina di bufale, politicamente vicino ai repubblicani, che inventa complotti contro i cittadini Usa o contro Trump o che i democratici vogliono scatenare guerre, ecc.), Hegeman ha risposto che Facebook non intende chiudere nessuna pagina perchè questo potrebbe essere contrario alla libertà di ...

E' la prima multa per questa vicenda

Cambridge Analytica: multa da 650 mila euro per Facebook

11/07/2018, 11:18 -
LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Arriva per Facebbok la prima multa per la vicenda di Cambridge Analytica, cioè la compravendita di dati sensibili degli utenti, al fine di controllare gli utenti dei social network. E arriva dall'Information Co,mmissioner's Office, l'autorità inglese che si occupa del rispetto della privacy e dei dati sensibili. La quale ha sanzionato il social network con una multa di 500 mila sterline, equivalenti a 663 mila euro. In sostanza Facebook è accusata di non aver controllato come Cambridge Analytica sfruttasse le app create per il social ...

E' una foto del concerto dei Pink Floyd

"Stanno per invadere l'Italia, nessuno ti farà vedere questa foto", ma è una bufala

04/07/2018, 12:40 -
Ancora una volta, si usano i social network per diffondere notizie false, pensate per spaventare la gente. Questa volta è stata usata la foto allegata. Con un titolo altisonante: "Porto libico. Non te le faranno mai vedere queste immagini. Sono tutti pronti a salpare in Italia". In realtà si tratta del concerto che i Pink Floyd tennero a Venezia nel 1989. Chi ama la musica, ricorderà il palco galleggiante e tutta la gente che assisteva dalle imbarcazioni che cercavano di arrivare il pèiù vicino possibile. Ci sono state decine di migliaia di ...

A rischio la libertà di informazione

Wikipedia "chiude" per protestare contro la legge sul diritto d'autore

03/07/2018, 14:35 -
Chi oggi prova a fare qualche ricerca su Wikipedia si trova davanti una pagina in cui il sito enciclopedico protesta per la nuova legge europea sul diritto d'autore. In particolare, sono due gli articoli considerati pericolosi. L'articolo 11, che obbliga a procurarsi preventivamente dal detentore dei diritti l'autorizzazione ad usare un certo link. Significherebbe che anche se uno vuole citare un articolo o una pubblicazione deve chiedere il permesso; cosa che non è detto che sia gratuita. Il secondo punto è nell'articolo 13, che obbliga i siti a munirsi di un ...

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