Archivio notizie

Egitto indignato per una foto di sesso sulla Piramide di Cheope
11/12/2018, 10:21

In realtà, è solo una provocazione di un fotografo

Egitto indignato per una foto di sesso sulla Piramide di Cheope

IL CAIRO (EGITTO) - Sta suscitando molta rabbia in Egitto  l'iniziativa di un fotografo danese, Andreas Hvid, specializzato in scatti fatti ad altezze molto elevate. Questa volta con una sua amica ha eluso le guardie e si è arrampicato in cima alla Piramide di Cheope, dove ha fatto una serie di fotografie prima alla ragazza mentre si spogliava e poi ne ha fatta una dove i due sembrano fare ...

Non si conoscono ancora i motivi dell'azione

Kenya: rapita 23enne volontaria italiana

21/11/2018, 09:12 -
KENYA - Una volontaria italiana di 23 anni, collaboratrice della Africa Milele Onlus, è stata rapita ieri sera verso le 20 in Kenya, nella contea di Kilifi. Si tratterebbe di Silvia Romano, residente a Milano. La Onlus però non ne conferma l'identità, limitando a dire che è una 23enne di Milano. In base a quanto si è saputo, un gruppo di quattro o cinque uomini ha attaccato il povero villaggio in cui la ragazza stava. Hanno lanciato un petardo - che ha sollevato molta sabbia - e poi hanno sparato alcuni colpi di fucile per spaventare e ...

Nessuno li ha salvati prima dell'arrivo dei libici

Nuovo naufragio di migranti: oltre 100 i morti

11/09/2018, 12:20 -
MAR MEDITERRANEO - Ancora un naufragio nel Mar Mediterraneo davanti alle coste libiche. Erano partiti due gommoni, con a bordo in totale oltre 300 persone. Inbase alle testimonianze raccolte, uno dei due gommoni si è fermato per primo e ha cominciato ad affondare; l'altro ha proseguito per qualche ora, prima che cominciasse a sgonfiarsi e poi ad affondare. Non c'era nessuna nave delle Ong che potesse aiutarli, e così i migranti sono rimasti a lungo in acqua, prima che le motovedette libiche arrivassero a salvarli. Alla fine il bilancio è stato di oltre 100 morti, ...

Il governo italiano annuncia un incontro a novembre

Libia: l'Onu annuncia il cessate il fuoco tra le parti

05/09/2018, 09:30 -
TRIPOLI (LIBIA) - L'Onu ha annunciato il raggiungimento di un cessate il fuoco tra le milizie in lotta a Tripoli, capitale della Libia. L'accordo è stato raggiunto tra i rappresentanti delle diverse parti in lotta, e con la mediazione dell'Onu. Spicca per la sua assenza l'Italia. Il Presidente del Consiglio Giovanni Conte si è limitato a pubblicare una nota in cui afferma l'intenzione di preparare una conferenza di pace per il mese di novembre. Inoltre Italia, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno invitato le parti in causa a trovare un accordo e il modo di ...

Finora ci sono stati una cinquantina di morti e 200 feriti

Libia: scontro tra milizie a Tripoli, è stato di emergenza

03/09/2018, 10:12 -
TRIPOLI (LIBIA) - Improvvisa escalation di violenza in Libia, quando la Settima Brigata - di stanza a 60 chilometri da Tripoli - ha attaccato la capitale, prendendo il controllo dell'aeroporto, e ora si sta dirigendo verso il centro storico. I cittadini sono stati invitati dal comandante della Settima Brigata ad uscire da quella zona per evitare di correre rischi; mentre il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per fermare spargimenti di sangue. il Ministero della Difesa italiano ha detto che i nostri militari in quel Paese non corrono rischi, così come non corre rischi ...

A bordo due donne incinte, una rischia di abortire

40 migranti a bordo di una nave da 15 giorni, ma nessuna soluzione

27/07/2018, 17:17 -
TUNISIA - Sembra essere senza soluzione la vicenda dei 40 migranti salvati dal naufragio dalla Sarost, al largo della Tunisia. La nave è ancorata al largo delle coste tunisine, ma le autorità non consentono ai migranti di scendere. Eppure per loro la situazione è sempre più precaria. Le scorte di cibo e di acqua sono sempre di meno. Inoltre, ci sono a bordo alcuni feriti e due donne incinte, una delle quali rischia di abortire. L'equipaggio a bordo fa quello che può, ma stiamo parlando sempre di una nave, senza nessun comfort e con ...

L'annuncio dato su Facebook

Sudafrica: bracconieri uccisi e mangiati dai leoni

06/07/2018, 16:36 -
SUDAFRICA - Almeno due bracconieri sono entrati domenica nella riserva di Sibuya, in Sudafrica. Ma non sono stati molto attenti, col risultato di trovarsi faccia a faccia con un branco di leoni. I quali li hanno uccisi e mangiati. A darne notizia è stato il proprietario della riserva, Nick Fox, su Facebook. Purtroppo, finora non è stato trovato dei bracconieri abbastanza da poterli identificare. I leoni invece sono stati anestetizzati per poterli sottoporre ad una visita veterinaria, che ha dimostrato che stanno benissimo. Anche il loro comportamento, monitorato nei ...

Guardia Costiera italiana blocca il salvataggio della Ong

Libia: le motovedette libiche riacciuffano 820 migranti

25/06/2018, 09:31 -
TRIPOLI (LIBIA) - ANcora una volta prova di forza del Ministro dell'Interno Matteo Salvini usando dei poveri cristi. E così alla notizia dell'ennesimo naufragio di una imbarcazione di migranti, la Guardia costiera italiana non è intervenuta per salvarli e ha impedito alla nave di una Ong di intervenire. Sono intervenute invece le motovedette libiche, che hanno riportato i migranti nei campi di concentramento che sono stati costruiti allo scopo. Con Salvini che si è complimentato con loro per averli riportati dietro il filo spinato. Intanto resta il problema delle ...

Gli attaccanti hanno poi dato fuoco alle abitazioni

Nigeria: assalto alla chiesa. 17 fedeli e 2 preti uccisi

25/04/2018, 10:38 -
ABUJA (NIGERIA) - Ancora una volta, in Nigeria c'è un attacco contro i fedeli a messa. Un gruppo di persone, con armi da fuoco, ha fatto irruzione durante la cerimonia religiosa e hanno sparato nel mucchio. Alla fine il bilancio è stato di 19 morti: 2 preti e 17 fedeli. Secondo il responsabile della Polizia, ad organizzare l'attacco sono stati dei mandriani Fulani, che accusavano gli abitanti della città di aver rubato loro terre da pascolo. A dimostrazione di questo, c'è il fatto che dopo l'attacco una cinquantina di abitazioni sono state date alle fiamme.I ...

Non si conoscono ancora le cause dell'incidente

Algeria: precipita aereo militare, oltre 100 i morti

11/04/2018, 11:47 -
ALGERI (ALGERIA) - Un aereo militare di fabbricazione russa, di tipo Ilyushin, è precipitato questa mattina in fase di decollo dall'aeroporto di Algeri. C'erano circa 200 persone a bordo, per lo piùmilitari; ma c'erano anche 26 persone appartenenti al movimento politico Fronte Belisario, che sono tutti morti. In tutto, sono oltre 100 i morti accertati, mentre i soccorritori sono ancora al lavoro sui resti del velivolo incendiato. Ci sono 130 volontari della Protezione Civile, 14 ambulanze e 10 camion. E sono tutti al lavoro per estrarre le persone dall'aereo e per curare i ...

Altre notizie