Dal mondo / Africa

Solar Impulse completa il suo giro del mondo
26/07/2016, 18:51

16 mesi in volo senza una goccia di carburante

Solar Impulse completa il suo giro del mondo

ABU DHABI - L'aereo ad energia solare Solar Impulse 2 ha completato il giro del mondo. Con il ritorno ad Abu Dhabi, da dove era partito il 9 marzo 2015, ha completato la 17esima ed ultima tappa, questa volta di 2700 Km. che l'ha portato dal Cairo allo Stato arabo. Si tratta di una impresa fenomenale, dato che non è stata usata una sola goccia di carburante. L'aereo disponeva di motori elettrici ...

Anomalia non spiegabile

Egyptair: le scatole nere non hanno registrato gli ultimi istanti

12/07/2016, 16:48 -
IL CAIRO (EGITTO) - Esaminando le scatole nere dell'qereo Egyptair che si inabissò nel Mediterraneo il 19 maggio scorso (a bordo c'erano 66 persone), si è scoperto che non sono stati registrati gli ultimi minuti di volo. La stranezza è che l'avaria è capitata ad entrambe le scatole nere: sia quella che registra le comunicazioni interne ed esterne dell'aereo, sia quella che registra i parametri di volo. E la cosa preoccupante è che questo black out è iniziato diversi minuti prima che l'aereo precipitasse in mare. Infatti le scatole nere ...

La conferma dall'esame delle scatole nere

Egyptair caduto: il pilota tentò di spegnere un incendio a bordo

05/07/2016, 18:12 -
IL CAIRO (EGITTO) - Comincia a farsi chiarezza nell'incidente dell'Egyptair che affondò nel Mediterraneo il 19 maggio scorso. Infatti l'esame di entrambe le scatole nere ha dimostrato che scoppiò realmente un incendio a bordo, come era circolato tra le prime ipotesi. L'ipotesi si era diffusa perchè erano scattati gli allarmi antifumo in cabina poco prima dell'incidente. L'incendio è scoppiato nella toilette posteriore. I membri dell'equipaggio hanno tentato di spegnerlo, ma non sono riusciti ad impedire che il danno distruggesse la parte ...

Era precipitato il 19 maggio scorso

Recuperata una delle scatole nere dell'aereo dell'Egyptair

16/06/2016, 18:04 -
IL CAIRO (EGITTO) - Dopo quasi un mese, è stata trovata una delle due scatole nere dell'aereo Egyptair, precipitato in mare lo scorso 19 maggio con 66 persone a bordo. Si tratta della scatola nera che registra le comunicazioni con la torre di controllo e all'interno dell'aereo. Era danneggiata, al punto che è stata recuperata in più volte. Ma l'unità di memoria è integra e quindi si potranno recuperare le registrazioni. Le ricerche proseguono per trovare l'altra scatola nera, quella che registra i parametri di volo: rotta, altezza, ...

Ma l'avanzata è lenta

Libia: l'esercito libera Sirte dalle milizie dello Stato Islamico

09/06/2016, 16:29 -
SIRTE (LIBIA) - L'esercito fedele al governo di Tripoli è riuscito ad entrare nella città libica di Sirte, considerata la capitale dello Stato Islamico in Libia. Un attacco che va avanti da diversi giorni e che è costata numerose vittime da entrambe le parti. Anche se diverse unità dello Stato Islamico hanno preferito abbandonare la città via mare, per dirigersi verso Misurata. Ma le milizie dello Stato Islamico, che occupano la città da due anni, l'hanno fortificata, creando numerosi ostacoli e disseminando il terreno di mine. Questo rende ...

Prima dello schianto, i segnali automatici hanno avvisato

Aereo EgyptAir: confermata la presenza di fumo in cabina

21/05/2016, 10:29 -
IL CAIRO (EGITTO) - Continuano le indagini sullo schianto in mare dell'aereo della EgyptAir in cui sono morte 66 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Le autorità egiziane ritengono di aver individuato i rottami a circa 300 Km da Alessandria. La prima cosa ora è individuare e recuperare le scatole nere (sono due, una che registra le conversazioni all'interno del veicolo e quelle con la torre di controllo, e l'altra che registra i dati tecnici del volo dell'aereo, ndr), per poter appurare esattamente quali sono state le cause dell'incidente. Intanto anche su ...

Era precipitato in mare

Individuato il relitto dell'aereo Egyptair

19/05/2016, 11:54 -
E' stato rinvenuto a largo dell'isola greca di Karpathos, nelle acque territoriali egiziane, il relitto dell'aereo Egyptair che, questa notte, aveva fatto perdere le sue tracce mentre percorreva la tratta Parigi- Il Cairo. Il volo, numero MS804, con a bordo cinquantasei passeggeri e dieci persone dell'equipaggio, era scomparso dai radar mentre già si trovava nello spazio aereo egiziano, a 280 chilometri dalla costa. Come riportato dall'agenzia statale egiziana Meda, secondo il primo ministro Sherif Ismail non vi sarebbe alcuna informazione certa sulla tragedia e non si ...

Insieme a lui arrestati altri attivisti

Caso Regeni: la Polizia egiziana arresta consulente della famiglia

26/04/2016, 16:52 -
IL CAIRO (EGITTO) - Nuova ondata di arresti in Egitto, ai danni di attivisti dediti alla difesa dei diritti umani in Egitto. Tra di loro, è stato arrestato anche Ahmed Abdallah, presidente del consiglio d'amministrazione della Commissione egiziana per i diritti e le libertà (Ecrf), nonchè consulente della famiglia Regeni nella vicenda dell'omicidio di Giulio. La notizia è stata confermata anche da Amnesty International, con un comunicato in cui sostiene che sono stati arrestati "l'avvocato Malek Adly e Ahmed Abdullah, presidente della ...

Lo hanno riferito alla Reuters fonti di intelligence

Caso Regeni: "Rapito dai servizi di sicurezza egiziani"

21/04/2016, 19:31 -
ROMA - Continuano ad arrivare conferme all'ipotesi che Giulio Regeni sia stato ucciso dalla Polizia o dai servizi di sicurezza egiziani. In questo caso, si tratta di tre diverse fonti dell'intelligence egiziana e tre della Polizia egiziana che - ognuna indipendentemente dalle altre - hanno confermato alla Reuters che Regeni venne fermato dalle forze di sicurezza egiziane all'uscita della metropolitana intitolata all'ex presidente egiziano Nasser. Le suddette fonti hanno anche precisato che Regeni aveva sette costole spezzate, segni di elettrocuzione sul pene ed era stato ucciso ...

Il ricercatore sarebbe stato arrestato a piazza Tahrir

Caso Regeni: arrivano altri indizi contro la polizia egiziana

11/04/2016, 09:20 -
ROMA - Secondo le ricostruzioni che sta facendo Repubblica, aumentano gli indizi che denunciano la colpevolezza della Polizia egiziana nella vicenda della morte di Giulio Regeni. In particolare ci sono due elementi cruciali. Il primo è il fatto che il cellulare di Regeni abbia agganciato la cellula del metrò alle 19.59 del 25 gennaio (il giorno in cui è sparito). Uno dei motivi per cui gli inquirenti italiani volevano le immagini dlela metropolitana era proprio per vedere se Regeni era entrato e poi uscito alla stazione di piazza Tahrir, come aveva ...

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