Economia e finanza

Partenza lenta dei saldi, bene solo al centro Italia
11:49

Viene data la colpa al freddo

Partenza lenta dei saldi, bene solo al centro Italia

ROMA - Partenza lenta dei saldi, in maniera non dissimile da quanto accaduto l'anno scorso. Bene al centro Italia, in particolare in Toscana ed Emilia Romagna; male altrove, in particolare al sud. I saldi sono una ricorrenza due volte l'anno, ma negli ultimi anni non hanno ottenuto l'effetto sperato di aumentare le vendite per i negozi. Sono anni che le previsioni parlano di una riduzione delle ...

8 miliardari più ricchi hanno metà delle risorse del pianeta

Oxfam: i 7 più ricchi in Italia sono ricchi come il 30% degli italiani

09:00 -
ROMA - A furia di diffondere il neoliberismo e della necessità di "tagliare le spese per le industrie", sono aumentate le diseguaglianze economiche nel mondo. E così, secondo il rapporto Oxfam, gli 8 miliardari più ricchi del mondo hanno la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone. Stesso discorso per l'Italia: le 7 persone più ricche hanno le stesse ricchezze del 30% (cioè 20 milioni di persone) della parte più povera della popolazione italiana. Stesso discorso se allarghiamo le percentuali: il 20% della popolazione più ...

Anche la Renault accusata in Francia di aver falsato i dati

Dieselgate: Marchionne punta su Trump per evitare la multa

13/01/2017, 16:16 -
DETROIT (USA) - La Fca ha reagito alle accuse di aver falsificato i dati sulle emissioni di 104 mila vetture diesel vendute negli Usa accusando l'Agenzia per l'ambiente statunitense di aver agito per motivi politici. In una nota la Fca ha infatti affermato che non c'è stata alcuna alterazione dei parametri di emissione e che la Fca non ha avuto bisogno di agire come la Volkswagen. E soprattutto che intende aspettare le decisioni del nuovo direttore dell'Agenzia per l'ambiente, scelto da Trump: una persona che rigetta il fatto che i cambiamenti ambientali siano causati ...

Amazon promette 100 mila nuovi posti di lavoro in Usa

12/01/2017, 18:32 -
SEATTLE (USA) - Si vede che le minacce di Donald Trump funzionano. E così dopo gli annunci di Fca e di Toyota, anche Amazon cerca di rabbonire il Presidente Usa, annunciando 100 mila nuovi posti di lavoro. In un comunicato firmato dall'amministratore delegato (nonchè fondatore) Jeff Bezos, la società annuncia i posti di lavoro, specificando che saranno soprattutto relativi ai nuovi magazzini che la società sta costruendo in Texas, California, Florida, New Jersey e che verranno completati nei prossimi mesi. Ma verranno assunti anche ingegneri e tecnici informatici, dato che la società intende proseguire non solo nella distribuzione, ma anche nella ricerca e sviluppo tecnologica e informatica. 

Banche: Unimpresa, 42% sofferenze aziende legato al mattone

12/01/2017, 17:20 -
Oltre il 42% delle sofferenze bancarie relative alle imprese è legato al mattone. Sul totale di finanziamenti concessi dagli istituti di credito e non rimborsati dalle aziende, pari a più di 157 miliardi di euro, oltre 67 miliardi si riferiscono infatti al settore delle attività immobiliari e a quello delle costruzioni. Le attività immobiliari pesano per oltre il 15% (24 miliardi) sui crediti deteriorati e le costruzioni per oltre il 27% (43 miliardi). Nella classifica dei comparti imprenditoriali che più faticano a rimborsare i finanziamenti alle banche figurano poi le aziende manifatturiere col 21% (33 miliardi) e il settore auto (vendita e assistenza) col 16% (26 miliardi). Gli arretrati del ...

Anche la società di Marchionne avrebbe falsato i dati

Dieselgate: gli Usa si apprestano a mettere sotto accusa la Fca

12/01/2017, 16:55 -
DETROIT (USA) - Anche la Fca (Cioè la società nata dall'unione della Fiat e della Chrysler) rischia pesanti sanzioni economiche per la vicenda del cosiddetto Dieselgate, cioè per aver truccato i dati delle emissioni dei motori diesel delle proprie vetture. Lo dice l'Associated Press, sostenendo che l'Agenzia per la Protezione Ambientale statunitense si appresta a procedere contro la Fca, in quanto la stessa avrebbe montato su circa 100 mila vetture un software per falsare i dati delle prove statiche, più o meno come fatto dalla Volkswagen. Se la ...

Ha acquistato una partecipazione in un multichannel network

Mediaset prova ad "aggirare" Vivendi e si butta sui video online

12/01/2017, 16:21 -
MILANO - Berlusconi prova ad aggirare il rischio rappresentato da Vivendi e prova la strada di Internet. Infatti Mediaset ha annunciato di aver acquistato per 50 milioni di euro il 5,5% di Studio71, il principale multichannel network in Europa, e tra i primi cinque al mondo, controllato dal gruppo tedesco ProSiebenSat.1Media. Un altro 6,1% della stessa società è stato acquistato dal Tf1, una società televisiva francese avversaria di Vivendi. Studio71 produce qualcosa come 6 miliardi di video al mese, trasmessi su piattaforme come Youtube, ricavando ...

E’ stato eletto nella squadra presieduta dal Massimo Miani

Raffaele Marcello confermato al consiglio nazionale dei commercialisti

E' stato supportato dall'Ordine di Caserta

11/01/2017, 23:09 -
Raffaele Marcello è stato confermato al Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che ha registrato il voto dei 2/3 degli ordini provinciali italiani a favore della lista “La professione verso il futuro – Qualita` e partecipazione” del candidato presidente Massimo Miani, che conta tra i suoi candidati appunto il consigliere nazionale uscente  Marcello (con delega ...

I problemi politici interni scoraggiano i mercati

Turchia: la lira turca è la peggior divisa del 2017

11/01/2017, 10:10 -
ANKARA (TURCHIA) - I problemi in Turchia non sono solo quelli legati ad Erdogan. Infatti la lira turca, la moneta nazionale, dopo aver collezionato un -16% alla fine del 2016, ha iniziato questo 2017 con un -9%, una delle peggiori performance nel mondo. Il peso messicano, nonostante Trump e i pericoli per l'economia derivanti dalle sue decisioni, è calato del 5%. A far cadere il valore della lira turca sono le turbolenze create nel Paese da Erdogan, che scoraggiano investitori esteri e diminuiscono il flusso dei turisti (che con la loro moneta forte danno una mano ai ...

Banche: Unimpresa, non sono le pmi ad aver alimentato le sofferenze

10/01/2017, 10:13 -
l Lo studio dell'associazione: il 70% dei crediti deteriorati è legato a grandi prestiti non rimborsati. Su 572 soggetti che hanno ricevuto finanziamenti superiori a 25 milioni pesano 24 miliardi di rate non pagate. Il vicepresidente Pucci: "Chi cerca i colpevoli dei problemi degli istituti non deve andare a pescare fra le micro, piccole e medie imprese"   "Non sono né le famiglie né le micro, piccole e medie imprese ad aver messo nei guai le banche italiane. Chi cerca i colpevoli dei mancati pagamenti dei prestiti deve andare a pescare fra le aziende maggiori, quelle che hanno affidamenti superiori a 500.000 euro e scoprirà che il 70% delle sofferenze è legato ai grandi prestiti non rimborsati. Su appena 572 ...

Altre notizie

Cerca notizia