Editoriali

La propaganda renziana sul post-referendum costituzionale
22/03/2017, 15:46

La propaganda renziana sul post-referendum costituzionale

Il 4 dicembre il referendum costituzionale ha detto di no alle modifiche volute da Matteo Renzi. Ma la propaganda politica non si è conclusa con il voto. Anzi, adesso è più forte di prima. Non intendo solo una propaganda dall'alto (Renzi ha scelto un mezzo silenzio, per ora, in attesa del risultato delle primarie di partito) ma anche dal basso sui social network. Una ...

La vicenda Consip, Banca Etruria: molto fumo, ma l'arrosto dov'è?

21/03/2017, 15:47 -
Sono diversi giorni che sui giornali non appaiono più notizie sulla vicenda Consip. Come mai? E' svanita? Ovviamente no. E quindi è il momento di fare un piccolo resoconto di quello che si sa della vicenda. Ovviamente, mi baso su quello che è uscito sui giornali; a differenza dei colleghi del Fatto Quotidiano, io non ho qualcuno che mi pasa il fascicolo del Pubblico Ministero. La vicenda parte da un appalto della Consip di 2,7 miliardi. Lasciamo perdere tutte le polemiche sull'appalto e sul fatto che dovrebbero essere fatti appalti di dimensioni e prezzi inferiori. resta il fatto che, secondo i Pm di Napoli che hanno iniziato l'inchiesta, Alfredo Romeo ha cercato di ottenere quell'appalto pagando una tangente; o quanto meno ...

Il bilancio dopo 9 mesi di amministrazione

Virginia Raggi sindaca di Roma: un disastro completo

14/03/2017, 15:46 -
Di norma, quando si parla di un sindaco, si fa un bilancio dopo 100 giorni, per valutare anche quali sono i primi passi per capirne le qualità o i difetti. E per Virginia Raggi i primi 100 giorni sono stati un disastro. Ma c'erano i suoi sostenitori che dicevano: "E va bene, ma c'è stato di mezzo agosto", "Ma datele il tempo, è stata appena eletta" e cose di questo genere. Allora, parliamone adesso. Sono passati quasi 9 mesi (scadono la settimana prossima) dalle elezioni vinte dalla Raggi e quindi quasi tutti gli alibi sono stati tolti da mezzo. La ...

Napoli, De Magistris, Salvini e i centri sociali

13/03/2017, 15:40 -
Probabilmente tutti voi avrete letto quello che è successo sabato a Napoli: doveva venire Matteo Salvini a fare un comizio, ma c'erano state proteste sin dal venerdì, con l'occupazione della sala inizialmente destinata al comizio. A queste si sono aggiunte le intemperanze sabato di un gruppo - immediatamente identificato come di persone che facevano parte dei cantri sociali - che si sono staccate da una manifestazione pacifica contro Salvini e hanno distrutto auto, vetrine, cassonetti della spazzatura, segnaletica e quant'altro. L'occasione è stata ghiotta per attaccare anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, accusato di stare dalla parte dei centri sociali e di chi ha danneggiato la città. Col gran finale di Lega, Pd ed ...

La comunicazione del M5S: una truffa per i creduloni

08/03/2017, 15:46 -
Negli ultimi due giorni, il vicerepsidente della Camera Luigi DI Maio è stato prima ospite della trasmissione Tagadà e poi della trasmissione DiMartedì, entrambe su La7. E in entrambi i casi si è visto il solito rituale: poche domande da parte dell'intervistatore, nessuno degli altri ospiti ammesso a fare domande (anzi, in genere gli ospiti vengono fatti alzare e allontanati dallo studio, per evitare che le loro voci si sentano magari attraverso il microfono del giornalista-conduttore) e un lungo, lunghissimo monologo. Mai intoerrotto, a dispetto della quantità industriale di cavolate e menzogne dette da Di Maio. Perchè voglio essere chiaro: qui non è questione di opinione o di pareri. Il 90% ...

"Sovranisti": balle e menzogne per persone ignoranti

07/03/2017, 15:26 -
Ancora una volta mi ritrovo a parlare di quella che dovrebbe essere una bufala ormai smascherata: quella dei cosiddetti "sovranisti". Termine con cui non mi riferisco solo al gruppo politico nato di recente, ma a tutti coloro che cianciano di un ritorno alla "sovranità monetaria" come mezzo per tornare ad avere la sovranità del Paese. Prima ricordiamo qual è questa teoria: l'Italia dovrebbe uscire dall'euro e tornare alla lira. Immediatamente ci sarebbe una svalutazione della lira (anche se magari con un altro nome) che agevolerebbe le esportazioni e questo aumenterebbe il Pil in Italia. Contemporaneamente, avere una Banca Centrale resa pubblica e alle dipendenze del governo (chi sostiene questa teoria, sostiene anche ...

La vicenda Almaviva, il simbolo della crisi economica dell'Italia

01/03/2017, 15:43 -
Oggi i giornali titolano quasi con soddisfazione che è stata risolta la vicenda delle sede di Napoli della Almaviva: 887 lavoratori che hanno evitato il licenziamento. Ma ci hanno rimesso una parte degli scatti di anzianità futuri e una parte del Tfr. Insomma, hanno conservato il posto di lavoro ma guadagneranno di meno. La prima domanda è ovvia: è un vantaggio? La risposta è meno ovvia di quanto sembri. Perchè è un vantaggio per loro, dato che conservano il loro posto di lavoro. Ma è uno svantaggio per l'Italia. Perchè quelle 887 persone avranno meno soldi da poter spendere, quindi provocheranno un calo nei consumi. E' ovvio, stiamo parlando di poche decine di euro al mese ...

Tagli agli stipendi dei conduttori Rai: ignoranza e populismo

28/02/2017, 12:36 -
E' una polemica che va avanti da tempo, ed oggi sembra essere stata ufficializzata: verranno tagliati i compensi dei conduttori delle varie trasmissioni della Rai. Per un risparmio - ascoltate bene - di 1,7 milioni di euro l'anno. Ma sarà interessante vedere le conseguenze di questa scelta. Innanzitutto, cominciamo da un fatto. Qui siamo nel campo dello spettacolo. Un campo che ha delle regole economiche per certi versi particolari, anche se in realtà sono solo un'estensione di normali regole economiche con piccole variazioni. Ma si tratta di un principio così semplice che la gente non lo capisce. O forse non lo vuole capire, sopraffatta com'è dall'invidia. La questione va avanti da anni. E' cominciata sui ...

Le difficoltà della Gran Bretagna dopo la Brexit. E l'Italia?

27/02/2017, 15:43 -
Sono ormai passati 8 mesi da quando in Inghilterra si è tenuto il referendum che a maggioranza ha deciso che la Gran Bretagna dovesse uscire dall'Unione Europea. Che cosa è successo da allora? Se uno legge le versioni grillina o leghista o dei sovranisti, legge che va tutto bene. La manifattura aumenta la produzione, l'occupazione aumenta e nel 2016 il Pil è aumentato del 2,2%. Ma questa è una versione di comodo. Cominciamo dal Pil. Se andiamo a guardare le previsioni di inizio anno, vediamo che era prevista una crescita del Pil del 2,9% nel 2016. La crescita del 2,2% significa un calo dello 0,7%. Il che, in soli sei mesi e senza alcuna reale modifica della situazione, è tantissimo. Perchè è ...

"Se l'Italia esce dall'euro deve alla Bce 358 miliardi". Altra bufala

22/02/2017, 15:38 -
Negli ultimi tempi, i cosiddetti "sovranisti" (cioè coloro che sostengono che dobbiamo uscire dall'euro per riprendere la sovranità monetaria stampando nuovamente una moneta nazionale com la lira) sono sempre più diffusi. E ogni giorno inventano qualche nuova balla per giustificare la loro decisione che l'Italia dovrebbe uscire dall'euro. L'ultima in ordine di tempo riguarda il fatto che l'Italia, se uscisse dall'euro, dovrebbe pagare alla Bce 358 miliardi. Un debito che l'Italia starebbe accumulando anno dopo anno e che diventerà presto insostenibile, se non usciamo subito dell'euro. In realtà, questa somma è solo teorica. Nel senso che questi soldi sono il frutto dei trasferimenti di denaro tra le ...

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