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Il governo offre ai docenti un aumento di 14 euro al mese
13:12

In Finanziaria solo 1,7 miliardi di euro per questo

Il governo offre ai docenti un aumento di 14 euro al mese

ROMA - Sta creando molta tensione nei sindacati la notizia che il governo ha stanziato nella legge di bilancio solo 1,7 miliardi per l'aumento degli stipendi dei docenti. Cifra che si tradue in un aumento nel 2019 di circa 23 euro lordi al mese, 14 euro netti al mese. Nel 2021 l'aumento salirà a 38 euro lordi (poco più di 25 euro netti al mese). Una cifra veramente misera, nettamente ...

Questa volta si parla del finanziamento ai partiti

Ddl anticorruzione: lite tra M5S e Lega

16/11/2018, 16:56 -
ROMA - Ancora tensione tra Movimento 5 Stelle e Lega sul disegno di legge contro la corruzione. Questa volta oggetto del contendere è la norma sulla trasparenza dei finanziamenti ai partiti. Infatti, nel ddl era previsto un limite minimo di 500 euro per i finanziamenti dei privati a partiti senza pubblicità; oltre questa cifra, bisogna indicare il nome in un apposito elenco on line. Ieri sera il Movimento 5 Stelle aveva presentato in commissione un emendamento che innalzava tale soglia a 2000 euro (oggi è a 50 mila euro); oggi ne ha presentato un altro che ...

L'emendamento coprirebbe il taglio dell'Irap

Il governo propone di tassare la Coca Cola per aumentare le entrate

15/11/2018, 16:51 -
ROMA - Il governo italiano è alla disperata ricerca di nuove entrate per cercare di mantenere il deficit entro il 2,4% nel 2019. L'ultima proposta è quella di una tassa sulle bevande zuccherate: Coca Cola, aranciata, gassosa, chinotto, e quant'altro. Una misura che,laddove è stata adottata, si è ripercossa integralmente sui cittadini; anzi a volte i commercianti ci hanno speculato un po' sopra. La norma dovrebbe servire a coprire il taglio dell'Irap alle imprese con un giro di affari fino a 100 mila euro. Insomma, come al solito si tassano i ...

Polemiche per l'esultanza di Toninelli

Il decreto Genova è legge, con 167 sì (grazie a Forza Italia)

15/11/2018, 16:05 -
ROMA - Con 167 voti a favore, 49 contrari e 53 astensioni, il decreto Genova - scritto dopo il ccrollo del Ponte Morandi - è passato al Senato, diventando legge. Ma per il governo è stata una vittoria di Pirro. Infatti, è stata raggiunta la maggioranza solo grazie ad un gruppo di esponenti di Forza Italia, guidati da Luigi Cesaro, che hanno dato manforte al governo. Perchè ben 10 senatori del Movimento 5 Stelle non hanno partecipato al voto, mentre il resto di Forza Italia si è astenuto. Grosse polemiche sono scoppiate subito dopo ...

Eletto con 30 voti, Piero Grasso si è fermato a 13

M5S si prende anche la Commissione Antimafia con Nicola Morra

14/11/2018, 10:38 -
ROMA - Il Movimento 5 Stelle ottiene un'altra poltrona. Infatti, Nicola Morra è stato eletto alla presidenza della Commissione Antimafia, ruolo che nella scorsa legislatura era stato ricoperto da Rosy Bindi. Morra ha ricevuto 30 voti, mentre Piero Grasso, il suo antagonista, ne ha presi solo 13. Continua quindi l'occupazione massiccia delle poltrone da parte del governo. Una occupazione che va in ogni direzione: Rai, l'Agenzia spaziale italiana, ecc. E ovviamente il Parlamento. E Morra è l'ultimo di una lunga serie di persone del Movimento 5 Stelle ...

De Falco e Nugnes non votano con la maggioranza

Il governo va sotto sul condono per Ischia. La rabbia di Di Maio

14/11/2018, 10:10 -
ROMA - Primo intoppo del governo sul decreto Genova. In Commissione Lavori Pubblici, al Senato, la maggioranza è andata sotto su un emendamento presentato da un esponente di Forza Italia e identico da uno del Pd che escludeva dal condono per Ischia coloro che avevano presentato isrtanza all'epoca del condono Craxi. Come è noto, il decreto comprende anche una norma che completa le pratiche mai evase per i condoni edilizi degli scorsi decenni, condonando oltre 24 mila abitazioni nell'isola campana. L'emendamento approvato limita il condono a coloro che l'hanno chiesto ...

Viene promessa la vendita di immobili

Il governo risponde alla Ue: confermato il deficit al 2,4% e crescita all'1,5%

14/11/2018, 09:22 -
ROMA - In extremis il governo italiano risponde alle critiche di Bruxelles sulla manovra di bilancio. E lo fa a brutto muso, confermando che il deficit sarà al 2,4% e la crescita del Pil all'1,5% (la Commissione Ue ha calcolato che il deficit sarà superiore al 2,9% e la crescita dell'1%, ndr). Ma ha promesso di velocizzare le dismissioni del demanio, per far scendere il debito pubblico dal 131% attuale al 126% del 2021. E salvini ha aggiunto: "Se all'Europa va bene siamo contenti, sennò tiriamo dritto". Peccato che la scelta non sia piaciuta ai mercati, ...

Solo 800 milioni stanziati per questa misura

Pensione di cittadinanza: 138 euro al mese per 500 mila persone

13/11/2018, 09:15 -
ROMA - Mentre si aspetta la risposta del governo italiano alle richieste della Ue di modificare la legge finanziaria (e sarà una risposta sicuramente negativa, il Ministro dell'Interno Matteo Salvini e il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio sono stati chiari in proposito), vengono resi noti i numeri delle cosiddette "pensioni di cittadinanza". Nella propaganda del Movimento 5 Stelle, le pensioni di cittadinanza sono una integrazione che doveva portare tutte le pensioni a 780 euro al mese; ma la realtà è ben altra cosa. Infatti per ...

Lezzi: "Bisogna dare un'informazione scientifica completa"

M5S propone una commissione per controllare l'informazione scientifica in Rai

09/11/2018, 18:51 -
ROMA - C'è una iniziativa del Movimento 5 Stelle che sta sollevando molte discussioni. Una proposta di legge del parlamentare grillino Luigi Gallo propone l'istituzione di una commissione del Ministero dello Sviluppo Economico che decida di quali argomenti si deve occupare l'informazione scientifica in Rai. Molti si sono ribellati, perchè lo vedono come un tentativo di controllare trasmissioni scientifiche molto amate come Superquark e "Ulisse - Il piacere della scoperta". Sulla vicenda è poi intervenuta Barbara Lezzi che, nel solito monologo ...

La norma verrà inserita ma scatterà nel 2020

Prescrizione, raggiunto l'accordo tra M5S e Lega

08/11/2018, 16:11 -
ROMA - Raggiunto l'accordo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega sulla norma che blocca la prescrizione dopo la sentenza di primo grado. La norma resterà nel ddl anticorruzione, ma scatterà solo il primo gennaio 2020. E dato il tipo di norma, scatterà solo per i reati commessi dopo l'entrata in vigore della norma. Subito c'è stata la reazione degli avvocati che hanno indetto quattro giorni di sciopero - dal 20 al 23 novembre - per protestare contro l'introduzione di questa norma. Infatti, loro affermano che inserire il blocco della ...

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